Canon 60D: test

La Canon 60D presentata a settembre dello scorso anno non succede in realtà alla precedente 50D, ma è stata riposizionata da Canon sul mercato e si inserisce fra la 550D e la 7D. Infatti adotta il sensore APS da 18 Mpx comune alle due sorelle, ma a differenza della 50D ha un corpo in plastica e non in metallo, dimensioni e peso leggermente inferiori, usa schede SD invece delle Compact Flash, ma ha uno schermo completamente orientabile e può riprendere video Full HD. Le sue caratteristiche ed il prezzo ne fanno il modello amatoriale di punta fra le reflex Canon APS e la pongono in diretta concorrenza con la Nikon D7000 e con la Pentax K5.
Ero quindi molto interessato a provarla e confrontarla con la Nikon D7000 e per questo ringrazio moltissimo l’amico lettore del blog che me l’ha resa disponibile per tutto il tempo necessario a provarla approfonditamente.

Le caratteristiche principali della Canon EOS 60D sono:

– sensore formato APS CMOS da 18 Mpx come nella 7D e 550D
– fattore moltiplicativo per gli obiettivi 1,6x
– innesto obiettivi EF e EFS
– schermo LCD da 3′ di formato 3:2, da 1.040.000 pixel orientabile in tutte le direzioni
– funzione live-view
– mirino ottico con copertura del 96 % e ingrandimento 0,95x (0,59x reale)
– sensibilità da 100 a 6400 Iso espandibile a 12800
– tre diversi formati raw
– conversione analogico digitale a 14 bit
– sistema autofocus con 9 punti AF di tipo a croce con il centrale più sensibile
– esposimetro a 63 zone come la 7D
– numerose modalità scene preimpostate
– otturatore con tempi da 30 sec a 1/8000 sec
– velocità di raffica 5,3 fg/s
– elaboratore d’immagine Digic 4
– doppia ghiera di controllo e pulsanti personalizzabili
– possibilità di ripresa video Full HD 1920×1080 pixel a 24/25/30 fg/ con controlli di esposizione e messa a fuoco manuali ed audio stereo con microfono esterno
– supporto di flash esterni senza fili
– possibilità di convertire le foto raw in macchina e di fotoritocco
– filtri creativi per effetti speciali
– usa schede SD/SDHC/SDXC invece delle Compact Flash
– uscita HDMI
– batteria LP-E6 agli ioni di litio
– impugnatura portabatteria opzionale
– dimensioni 145x106x79 mm
– peso 820 grammi con scheda e batteria

Il prezzo attuale è di circa 900 € solo corpo e 1250 € in kit con il 18-135 IS.

Questa nuova reflex di Canon si è inserita in un evidente buco fra la economica 550D e la quasi professionale 7D. Infatti a differenza del precedente modello 50D adotta un corpo costruito esternamente in plastica invece che in metallo, con un telaio metallico interno. Anche alcune sue caratteristiche come le scene preimpostate o la possibilità di conversione da raw, il fotoritocco in macchina e l’uso di schede SD al posto delle Compact Flash si rivolgono più ad un pubblico amatoriale che professionale.
E’ comunque un’ottima reflex con caratteristiche notevoli, in primo luogo il sensore da 18 Mpx, già adottato e sperimentato sulla 7d e sulla 550d con un ridottissimo rumore, e la velocità di raffica di 5,3 fg/s, oltre al video Full HD e allo schermo orientabile. L’unica perplessità, sulla carta, è il sistema AF con solo 9 punti, a differenza della 7D che ne ha 19, e che sembra inferiore sia a quello della Nikon D3100 che ne ha 11, sia a quello della D7000 che ne ha 39.
Sembra pensata proprio per porsi sullo stesso piano e far concorrenza alla Nikon D7000, e con questa la confronterò nel test
Staremo a vedere ma mi sembra positivo il fatto che la concorrenza tra Canon e Nikon stimoli a produrre fotocamere sempre migliori.

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Indice

Descrizione e comandi

Uso in pratica

Foto di test

Foto di test A2

Foto di esempio

Foto di esempio A2

Picture Style e WB

Raffica

Conclusioni

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Le foto presentate sono in formato jpeg con una compressione che è un buon compromesso fra dimensioni e qualità per motivi di spazio sul blog. Le foto originali, con compressione minima sono disponibili sul mio account Flickr


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51 pensieri su “Canon 60D: test”

  1. Ciao,
    volevo solo sapere cosa ne pensavi del giudizio di dxomark? le canon secondo il loro ranking sono molto sottovalutate rispetto ad altre marche in merito alla qualità di immagini in raw.Oltretutto siti blasonati come snapsort prendono in considerazione le loro misurazioni, quindi bisogna considerarle o no?
    saluti e grazie

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    1. Stefano, le misurazioni di DXMark confermano sostanzialmente quelle che sono le mie impressioni. Per rapporto segnale/rumore, gamma dinamica, gamma tonale e risposta ai colori la Nikon D7000 è leggermente migliore delle Canon 7D e 60D, mediamente di circa 1/2 stop. Anche dall’osservazione delle mie foto sono arrivato a una conclusione simile, ma considerando che il rumore della D7000 è meno invasivo di quello delle Canon, con meno punti colorati, ho concluso che in pratica il vantaggio è di 1 stop. Probabilmente questa mia considerazione tradotta in numeri è quella che fa si che la valutazione globale di DXMark (Overall score) sia sensibilmente inferiore per le Canon (66 conto 80 della D7000).
      Ciao, Francesco

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        1. Ridi ridi visto che pensare è al di sopra delle tue capacità.
          Dovrei citarti il famoso detto “risus abundat in ore stultorum” ma non lo faccio perchè poi saresti capace di credere che ti scrivo in inglese per non farmi capire.
          Francesco

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            1. Salvatore, non riesci nemmeno a capire la sottile ironia di quanto ho scritto, ma dubito che tu sappia il significato della parola “ironia”. In pratica per spiegarti in modo semplice, a te adeguato, ti ho dato dell’ignorante senza che tu te ne sia accorto.
              E ora basta, hai chiuso.
              Francesco

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              1. ciao Francesco, mi permetto di suggerirti di non rispondere ai trolls, ignorali e cancella i loro post, senza entrare in polemica, anche perche’ ad uno che come link ha messo “posteitaliane” che considerazione si puo’ dare .. ?
                ciao

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                1. Nicola,
                  hai ragione, però qualche volta è troppo divertente far fare la figura del “troll” a chi se lo merita e non so resistere.
                  E poi ognuno è libero di esprimere le sue opinioni, anche se c’è modo e modo per farlo.
                  Al troll in questione ho inviato anche questa e-mail
                  “non hai pensato che, anche se le tue opinioni sono diverse dalle mie, sarebbe stato più produttivo inserire un commento più educato in cui tu manifestavi i motivi per cui, secondo te, le Canon 7D e 60D sono superiori alla Nikon D7000 per qualità d’immagine, se ne hai qualcuno.
                  Quello che tu hai scritto invece suona offensivo per chi scrive su questo blog in modo assolutamente gratuito e solo per passione e per dare un servizio a chi fa domande ed richiede chiarimenti e spiegazioni e quindi io ti ho risposto adeguatamente.
                  Se vorrai motivare in modo corretto ed educato le tue perplessità ed opinioni fammelo sapere ed approverò i tuoi commenti. Altrimenti non rispondere e cestina questa e-mail.”

                  Ovviamente non ho ricevuto risposta.
                  Ciao, Francesco

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    1. Grazie Luca! Non si smetterebbe mai di fotografare a Roma.
      In rete c’è chi propone Londra (DPReview) chi San Francisco (DC Resource). Non potevo farmi sfuggire la possibilità di proporre Roma.
      Ciao, Francesco

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  2. Ciao Francesco,
    sono interessato alla canon 60D e vorrei sapere qualcosa in più sulla funzione filmati, inoltre vista la tua esperienza,in che cosa si differenzia dalla nuova 600D
    Grazie e buona domenica
    Agostino

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    1. Agostino, le differenze principali tra 60D e 600D sono:
      – corpo macchina. la 60D è più grande, robusta e di aspetto più professionale con un corpo che per quanto esternamente rivestito in plastica non fa rimpiangere troppo quelli in metallo come la 7d. La 600D ha un corpo più piccolo e leggero, di aspetto amatoriale, e che da più la sensazione di plastica.
      – pannello LCD informativo sul lato superiore
      – autofocus a 9 punti per entrambe, ma tutti a croce per la 60D e solo quello centrale a croce per la 600D
      – mirino con copertura del 96 % e ingrandimento 0,95x per la 60D e 95 % con ingrandimento 0,85x per la 600D
      – otturatore con tempi fino a 1/8000 di sec per la 60d e 1/4000 per la 600d
      – raffica da 5,3 fg7s per la 60d e 3,7 fg/ per la 600D
      – batteria di maggior capacità nella 60d
      – ghiere di regolazione e controllo. due, anteriore e posteriore nella 60D, una sola anteriore nella 600D

      Oltre a questo è un po’ diversa la disposizione dei comandi, migliore mi sembra nella 60d per il maggior spazio a disposizione.
      In sostanza la 60D ha un aspetto e dei comandi più orientati al professionale, la 600d è invece dichiaratamente amatoriale. La qualità d’immagine però dovrebbe essere analoga perchè il sensore è lo stesso.
      Ciao, Francesco

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  3. Grazie Francesco,
    come sempre sei stato esplicativo in modo eccezionale
    Complimenti per la tua recensione è superlativa(come per le altre).
    Agostino

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    1. Grazie agostino.
      per quanto riguarda la batteria della 60D mi è venuta in mente una cosa che ho dimenticato di scrivere nel test. Quando ho avuto la macchina la batteria era a 3/4 di carica e non mi è stato dato il caricabatterie. Inizialmente avevo qualche dubbio sulla sua durata, ma ho scattato oltre 800 foto più alcuni filmati, la maggior parte le ho riviste sul monitor, ho tenuto accesa la macchina col monitor attivo per navigare fra menu e regolazioni e quando l’ho restituita la batteria aveva ancora 1/4 di carica. direi una durata eccezionale.
      Ciao, Francesco

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  4. Grazie ancora Francesco,
    La Canon produce ottime batterie, ho avuto una Canon G10
    e la batteria era eccezionale., a differenza della batteria della G9 che si esauriva abbastanza presto.
    Puoi cortesemente farmi capire la differenza dei filmati che hai girato con la nikon 7000, l’autofocus non funziona bene? ai aggiornato il firmware?
    Al Momento possiedo una Sony Nex 5, ma non posso sfruttare il Raw, il software fornito con la macchina è scadente, inoltre son limitato dalla mancanza di obiettivi, il solo 18/55 non basta e non vorrei adoperare l’adattatore per gli obiettivi della serie alpha, che in ogni caso costano troppo e quindi avevo pensato di permutare la mia Sony con una Canon o una Nikon.
    Grazie per l’attenzione che vorrai prestarmi
    Agostino

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    1. Agostino, è vero: i software Sony Data Lightbox SR e Image Data Converter non sono facili da usare. Ho avuto anche io difficoltà.
      Sony comunque offre altri obiettivi per la NEx, anche un 18-200 che come dimensioni però è sproporzionato rispetto al corpo.
      Se vuoi cambiarla con una Canon o Nikon potresti considerare la 550D o la D3100.
      ciao, Francesco

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  5. Francesco
    ti chiedo scusa se ti disturbo ancora, ma vorrei sapere quale tra il canon 18/200 ed il nikon 18200 vr II è migliore.
    Ho avuto una Nikon d200 con il 18/200 VR I e devo dire che la Nikon ha fatto miracoli con questo obiettivo.
    Ti chiedo ancora scusa per il disturbo, ma ho le idee molto confuse
    Agostino

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    1. Agostino, fra questi due obiettivi non ci sono differenze qualitative apprezzabili dal punto di vista ottico. Il VR II differisce dall’I solo per il blocco dello zoom durante il trasporto. Ovviamente ci sono obiettivi otticamente migliori, ma per un uso generale, per andare in giro per turismo leggeri con un solo obiettivo, hanno una praticità eccezionale.
      Il Nikon è un po’ più compatto ed ha il vantaggio di avere la ghiera di messa a fuoco sempre attiva con cui si può quindi correggere la messa a fuoco anche quando è in posizione AF.
      Il Canon, un po’ più ingombrante, ha un motore tradizionale, invece dell’ultrasonico del Nikon, un po’ rumoroso durante la messa a fuoco e per correggere la messa a fuoco manualmente costringe a spostare l’apposito interruttore sul manuale.
      Ciao, Francesco

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  6. ciao Franceso e complimenti, si vede che quello che fai lo fai con passione.
    Giusto qualche appunto:
    sarebbe il caso di specificare che il 18/200 della Canon è una pessima ottica e quindi anche le tue foto test non sono buone, a differenza di quelle che hai fatto con la 7d ove hai usato il 15-85 che a detta di tutti è un ottica veramente buona. Per questo motivo le foto della 7d sono migliori di quelle efettuate con la 60d, di fatto i sensori sono identici.
    Un’altra cosa vorrei aggiungere in favore di un acquisto della 60D:
    per chi fa video è fantastica ed inoltre Canon ti permette di comprare il 70-200 con 500 euro a differenza di Nikon che ne vuole 1900 senza possibilità di scelta, voglio dire che il 1/2 stop e lo stabilizzatore fanno comodo ma non ti risolvono la vita.

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    1. Carlo, è vero quello che dici riguardo agli obiettivi usati, ma non è vero che il Canon 18-200 sia una pessima ottica. considerata la sua ampia escursione focale è invece molto buona ed ho ottenuto ottime foto di test, che ho confrontato con analoghe foto fatte con la Nikon D7000 e il Nikon 18-200, oltre a quelle fatte con il 35 e il 70-300, per poter dare una valutazione.
      Inoltre se Canon ha a circa 500 € il 70-200/4,0, eccellente obiettivo ma non stabilizzato, Nikon ha sempre a circa 500 € il 70-300/4,5-5,6 VR altrettanto eccellente e stabilizzato. A circa 1900-2000 € si trovano i 70-200/2,8 stabilizzati di Canon e di Nikon.
      Per il video ho scritto nel test che ho ottenuto ottimi filmati e che è molto valida.
      Ciao, Francesco

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  7. Ad essere sincero sono andato a rivedermi il test del 70-300 Canon e debbo dire che sia il Canon che il Nikon hanno un’ottima risoluzione ed un costo contenuto, quindi credo che associati ad un 15-85 sia in definitiva un buon corredo.
    Però permettimi, ma il 18-200 è veramente un coccio ci bottiglia, la risoluzione è bassina, sarà anche pratico pero….
    Non ti nascondo che sono molto indeciso tra la D7000 e la 60D….non so
    Mi piace fare video in HD e li faccio da ormai 2 anni con una Panasonic FZ 28 e ti debbo dire che con opportune cautele i video sono molto buoni e la praticità di avere un solo apparecchio con cui passare da foto a video è impagabile.
    Ti farò sapere
    Saluti

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  8. Ciao Francesco
    Vorrei chiederti un consiglio vorrei aqquistare una fotocamera che produca anche filmati in 1920 con auto focus continuo quale macchina da tè testata hai notato una migliore risoluzione e colori + fedeli
    Grazie

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  9. Ciao Francesco, sai se di qui a breve uscirà qualche nuova ottica Canon zoom ? O il 70-200 F/4 L IS è ancora il miglior acquisto come nitidezza, performance etc. ?

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    1. Carlo, le notizie e le informazioni che circolano in rete dicono cha a causa del terremoto difficilmente Canon presenterà quest’anno nuovi obiettivi.
      Ciao, Francesco

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  10. Ciao francesco, sono un principiante e possiedo una digitale compatta panasonic dmc tz7 . Vorrei prendermi qualcosa di più serio e sono indeciso tra una d 450 o d 60. Tu cosa mi consigli per cambiare categoria? E a che prezzo potrei trovare le due macchine oggi, magari anche usate..! Grazie in anticipo..

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    1. Michele,
      la Canon 450D è un modello di alcuni anni fa, non più in produzione, con 12 Mpx, e una buona qualità complessiva per quando è uscita sul mercato nel 2008. La 60D è un modello attuale, di classe superiore e molto più completo, con 18 Mpx, live view e ripresa video. Certamente è migliore della 450D.
      La 450D la puoi trovare usata, quindi si deve fare riferimento ai siti di inserzioni di vendita tipo Subito.it o Ebay, oppure alla sezione Vendo del forum del Canon Club Italia http://www.canonclubitalia.com/public/forum/Vendo-f32.html. La quotazione dipende dalle condizioni e dall’obiettivo a corredo, ma secondo me non deve essere molto alta. Considera che una 1100D nuova, migliore della 450D, costa con 18-55 IS meno di 500 €. La 60D nuova costa circa 1050 € con il 18-55 IS e 1200 € con il 18-135 IS.
      Ciao, Francesco

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      1. Ciao Francesco, mi hanno consigliato a 170,00 euro l’obiettivo 55-250 EF-S al posto del 18-135.
        Cosa mi consigli tu? Secondo te quanto potrei pagarlo il 18-135 usato?
        G>razie infinitamente per la pazienza….

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        1. Michele,
          tu vai al negozio di frutta chiedi pere e ti propongono arance. E’ quello che è successo a te.
          Il Canon 55-250 EF-S è uno zoom tele che va dal tele moderato da ritratto (55 mm) al tele spinto (250 mm) per foto sportive, dettagli di paesaggio o natura. Il Canon 18-135 EF-S è invece uno zoom tuttofare che va dal grandangolo medio (18 mm) per interni, paesaggi, gruppi al tele medio (135 mm) per ritratti in primo piano, dettagli o paesaggi lontani. ed a cne foto sportive o naturalistichesono quindi due obiettivi totalmente diversi.
          Se hai già il 18-55 potresti prendere in considerazione il 55-250 se sei interessato ad un teleobiettivo. Questo però comporterebbe di portarsi dietro due ottiche e cambiarle quando è necessario. se cerchi invece un obiettivo che ti consenta di fare tutto o quasi prendi senza cambiarlo il 18-135.
          Ciao, Francesco

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  11. ok Francesco, grazie mille dei suggerimenti. Sono orientato verso la 60d e ne ho trovata una usata a 550,00 euro che credo proprio di prendere. Poi per l’obiettivo ti chiederò aiuto …

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  12. Correggo la precedente richiesta:
    Volevo gentilmente chiedere un consiglio sul settaggio della canon 60d per quanto riguarda il tipo di esposizione e regolazioni generali in genere, vale la pena di usare quelle di default?
    Grazie
    Gaetano Paraggio

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    1. Gaetano
      cosa intendi per regolazioni di default?
      La 60D, come tutte le reflex, può funzionare in completo automatismo, scegliendo sensibilità, esposizione e messa a fuoco. Di solito però conviene fotografare in P (Program) scegliendo la sensibilità in funzione della luce disponibile, verificando se la coppia tempo/diaframma è adeguata e nel caso modificandola e controllando che la scelta dei punti AF sia sul soggetto. In alcuni casi conviene scegliere di fotografare con la priorità ai tempi S per impostare un temoo adegauatmente veloce per soggetti in movimento, oppure in priorità ai diaframmi A per controllare la profondità di campo. In qualche caso può essere necessario impostare una correzione dell’esposizione in più o meno (è più semplice e più veloce che impostare tempo e diaframma manualmente), oppure scegliere manualmente il punto di messa a fuoco (conviene scegliere il centrale, mettere a fuoco premendo a metà il pulsante di scatto e reinquadrare). Anche per il bilanciamento del biano di solito ci si affida all’automatismo, ma in alcuni casi conviene impostarlo manualmente. E potrei continuare.
      Comunque nella maggior parte dei casi le impostazioni di default ottengono un buon risultato.
      Ciao, Francesco

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  13. grazie francesco, sto facendo delle prove in genere scatto a priorità dei diaframmi, porto avanti un progetto di archeologia industriale e ritengo questa impostazione la più adatta scattando spesso con l’ausilio di uno stativo.

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  14. ciao francesco, scusa ancora una domanda…, comprando solo il corpo macchina della 60d che tipo di obiettivo mi consigli e a che prezzo? Considerando sempre la mia vena dilettantistica. Grazie in anticipo

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    1. Ciao Francesco, alla fine ho comprato la 60d seguendo i consigli del tuo blog, comprata nuova con il 18-135.
      Dopo qualche anno ho venduto l’obiettivo per prendere un 18-200 usato anche se non mi ha fatto impazzire ( ancora lo uso).
      In aggiunta lo scorso anno ho comprato nuovo anche un 10-22.
      Ora, pur rimanendo abbastanza principiante, volevo cambiare il corpo macchina con una 5d mark II o giù di lì?
      Pensi sia un passaggio corretto? Vorrei cercarla usata, vendendo la mia…
      Cosa mi consigliereste di cercare ad un buon prezzo?
      Ciao e grazie in anticipo

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      1. Michele,
        se vuoi passare al formato fullframe oltre alla fotocamera devi cambiare anche i tuoi obiettivi. Infatti sia il 18-200 mm che il 10-22 mm sono adatti solo per il formato APS ed hanno un innesto, EF-S, che li rende assolutamente incompatibili con quello EF delle fullframe (non è vero invece il viceversa).
        Come fotocamera ti consiglio però una 6D piuttosto che una 5D II per il migliore rapporto segnale/rumore alle alte sensibilità e per il migliore autofocus.
        Ciao, Francesco

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  15. Ciao Francesco,

    in merito alla funzione p della d 5100(ma penso che questo valga per tutte le reflex): vero che la macchina imposta tempo e diaframma( solo in automatico mi sembra di capire perchè volendo modificarli con la ghiera non me lo consente e poi non ho ancora capito che significa p* ?), ma per quanto riguarda gli iso è possibile dare un consiglio sui valori “migliori” da impostare con buona luce e al chiuso in un locale in modo da non dover cercare ogni volta i valori migliori per l’occasione?

    Ho letto tanto sui principi base della fotografia,ora cerco di attuarli, ma poi vedo che usandola in automatico la macchina mi soddisfa, cambio più che altro i modi scena a seconda della situazione e il tempo per congelare i movimenti e per dare l’effetto seta; e allora ha senso parlare di fotografo solo per chi usa in manuale se poi l’effetto al massimo è lo stesso?

    Forse( anzi di sicuro) mi sfugge qualcosa?

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    1. Giovanni,
      chi dice che si è fotografi solo se si usano le macchine in manuale è rimasto agli anni 50 del secolo scorso.
      Si è bravi fotografi se si fanno belle foto e per questo deve si avere un’idea, curare la luce, l’inquadratura, la struttura, la composizione, il colore e i dettagli. L’esposizione, tempi e diaframmi li regola benissimo in automatismo la macchina. Si deve solo sapere se è necessario variare l’esposizione agendo sul comando +/-, disponibile in tutte le macchine (il risultato si può controllare sullo schermo se non si è sicuri di cosa fare).
      Impostando la macchina in P (Program) la D5100, come tutte le altre imposta automaticamente tempo e diaframma per un’esposizione ottimale tenendo conto della sensibilità Iso impostata e della eventuale correzione in più o in meno. Se uno di questi parametri (tempo o diaframma) non vanno bene si può, agendo sull’unica ghiera nella D5100 (le reflex più evolute hanno due ghiere), modificare l’uno o l’altro e la macchina varierà di conseguenza il secondo per garantire sempre l’esposizione corretta.
      La sensibilità Iso da impostare è quella tale da garantire un tempo di scatto senza rischi di mosso in rapporto alla focale utilizzata. Se si vuole, con le reflex Nikon, ma anche con altre, è possibile far impostare automaticamente anche la sensibilità Iso, scegliendo quella massima da usare e il tempo minimo di scatto sotto il quale la sensibilità deve essere aumentata.
      Fotografando in questo modo ci si può concentrare sulla foto senza perdere tempo sui parametri tecnici che si impostano in automatico.
      Ciao, Francesco

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  16. Ciao Francesco,
    io possiedo una canon 400D si lo so è un po’ antiquata ormai.. volevo fare il salto di qualità.. la sostituisco con una 60D? Ne vale davvero la pena o dovrei guardare qualcos’altro per fare davvero un bel passaggio?
    Grazie, Valeria

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    1. Valeria,
      la Canon 60D è effettivamente un miglioramento notevole rispetto alla 400D. Ha in più un sensore molto migliore e con 18 Mpx, quasi il doppio della 400D, una sensibilità massima fino a 12.800 Iso. Ai 1600 che al massimo raggiunge la 400D con la 60D si fotografa senza problemi di rumore. In più ha il corpo protetto da polvere ed umidità e con lo schermo orientabile, lo schermo è più grande, da 3″ con 1.040.000 pixe, quindi più nitido e visibile, il mirino ah un ingrandimento maggiore, i tempi arrivano a 1/8000. Ha poi la funzione live view per inquadrare dallo schermo che, in unione con lo schermo orientabile, è molto comoda per inquadrature dal basso o dall’alto. Infine può riprendere video Full HD a 1920×1080 pixel. L’unico inconveniente è che dovrai cambiare tipo di scheda di memoria; infatti la 60D usa schede SD invece delle Compact Flash della 400D.
      Ciao, Francesco

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  17. Ciao Francesco
    ho trovato offerte interessanti interessanti la canon 60d…
    in particolare il quesito che ti pongo (spero non troppo basico rispetto alla tua interessantissima rubrica) è se con la 60d sia possibile realizzare dei video sovrapponibili -più o meno- a quelli realizzati con videocamere amatoriali (ad esempio sempre in casa canon con la legria hf m46)
    Se sì ci son grandi differenze in termini di facilità/praticità di utilizzo?
    Ti ringrazio e complimenti
    Fabio

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    1. Ciao Fabio,
      secondo me c’è una grande differenza tra videocamere amatoriali e reflex in termini di praticità di utilizzo: semplificando molto, di può dire che le videocamere amatoriali consentono di ottenere facilmente buoni risultati. Le reflex utilizzate allo stesso modo forniscono scarsi risultati, mentre possono arrivare a ottimi risultati a fronte di un duro lavoro.

      Se lo scopo è quello di filmare i figli in vacanza, allora è meglio una videocamera amatoriale. Tuttavia, volendo una buona macchina fotografica reflex e insieme una videocamera, con i dovuti accorgimenti e compromessi la 60d sarebbe una buona scelta.

      Simone

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  18. ciao Francesco,

    volevo studiare le fotografie di professionisti per prendere spunto circa particolari inquadrature e arricchire il mio modo di fare foto, potresti suggerirmi dei siti interessanti se ce ne sono?
    So che con google basta digitare per cercare ma mi esce fuori di tutto, anche foto meno belle delle mie, io vorrei invece guardare il meglio per carpirne i segreti d’inquadratura e composizione immagini.

    grazie

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  19. ciao Francesco,

    stavo cercando di capire meglio le funzioni HDR-BKT-ADL della mia d 5100;

    se ho capito bene tutte e tre servono per scatti in controluce o comunque per compensare eventuali errori dell’esposimetro in situazioni di difficile luce;

    1) L’ HDR lo posso usare solo se è disattivata la funzione BKT (infatti mi dice: questa funzione non è disponibile con le impostazioni in uso, cioè con BKT in uso) e mi unisce due foto automaticamente;
    quali parametri devo impostare nel menù: esposizione differenziale a 1-2-3 ev?
    poi mi dice uniformare:alto.normale.moderato?

    Leggevo che l’HDR si puo fare anche in post produzione scattando in BKT varie foto con varie esposizioni e poi con photoshop o photomatix o gimpe unirle, è giusto?

    2) Se invece uso il BKT non ho ben capito come impostare, perchè nel menù opzione BKT mi dice:bkt AE;
    BKT bil.bianco, BKT D-lighting attivo;
    Ora solo se scatto con impostazione BKT bil.bianco( wb1- wb 2- wb 3) ottengo tre scatti con esposizioni differenti;
    Se invece imposto BKT d-LIGHTING attivo scattando ottengo solo una foto; idem anche con BKT AE( posso impostare AE0,3-0,7, etc). Non dovrei sempre ottenere tre foto?sbaglio in qualcosa?

    3) Il d-lighting attivo(auto-alto-molto alto-moderato)serve per migliorare i dettagli nelle condizioni di alte luci, se è impostato opera automaticamente su tutte le foto?

    Scusami per le tante domande, spero di essere stato chiaro.

    ciao, Giovanna

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    1. Giovanna,
      in linea di massima è come dici.
      L’HDR non è compatibile col braketing perchè in realtà è un braketing: scatta tre foto con esposizioni differenti per poi fonderle in una.
      Il BKT (braketing9 doverebbe scattare tre foto variando l’esposizione, il bilanciamento del bianco o l’intensità del D-lighting. Evidentemente sbagli qualcosa nelle impostazioni.
      Il D-lighting attivo, se impostato, si applica atutte le foto che scatti fino a che non lo disattivi.
      Ciao, Francesco

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  20. ciao francesco, intanto ti ringrazio per il consiglio che mi hai dato un paio di mesi fa, quando ti chiesi quale macchina comprare con una determinata somma da poter spendere.
    alla fine ho aspettato un paio di mesi in più ed ho comprato la 60D canon ansiché la 600D, come mi avevi detto, e sono molto soddisfatto.
    adesso come un po tutti i “fotografi” mi sento sempre piu esigente.
    come obiettivo presi un 18-200 sigma stabilizzato, per poter fotografare un po “tutto” e per fare le prime esperienze visto che è la mia prima reflex. adesso entrando un po più nel dettaglio avevo intenzione di crearmi, (con il tempo) un piccolo corredo di obiettivi. per cominciare avevo intenzione di acquistare un obiettivo tipo 18-50 o qualcosa del genere (per fare album ad amici e amiche o foto in famiglia e occasioni mi sembra il piu idoneo). sfogliando “almanacco fotografare” ho notato una stragrande differenza di prezzi fra gli obiettivi canon e per esempio quelli sigma o tamron, pur avendo caratteristiche molto simili.
    ad esempio il “canon ef-s 17-55mm f/2.8 is usm” ed il “tamron af 17-50mm f/2.8 xr” tra i due come sai meglio di me corre una differenza di centinaia di euro. la mia domanda è se pago solo la prestigiosa marca o se concretamente è un obiettivo migliore, visto che costa circa il doppio.
    ti ringrazio anticiapatamente.
    saluti federico.

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    1. Federico,
      in questo caso la differenza di prezzo non è solo dovuta al marchio, ma riflette una differenza qualitativa. Il Canon 17-55/2,8 IS è un obiettivo eccellente. Le alternative sono buone ma non raggiungono il suo livello. Fra le due possibili, Sigma e Tamron, la migliore è il Tamron 17-50/2,8 VC stabilizzato, che ha buone prestazioni a tutte le focali, con una buona uniformità centro/bordi e costa poco più di 400 €. Il Canon costa invece oltre 900.
      Sta a te decidere se pagare questa differenza, ma secondo me con il Tamron otterresti comunque buoni risultati e con i 500 € di differenza potrai comprare o un altro obiettivo tenerteli in tasca cosa che di questi tempi non è da trascurare.
      ciao, Francesco

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  21. Accade con tutte le reflex che venga dichiarato un numero di foto al secondo, ma la velocità reale dipende prima di tutto dalla scheda di memoria e poi dall’obiettivo e disabilitando varie impostazioni? E’ giusto ingannare il consumatore promettendo 5 frame al secondo quando ne fa solo 3? Parlo della Canon 650D

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