Panasonic LX100: test

DSC05460La Panasonic LX100, presentata alla Photokina 2014 è la prima compatta con sensore 4/3. Il sensore CMOS ha 12,8 Mpx e consente di fotografare in formato 4:3 o 3:2 senza ritagli e perdita di pixel, L’obiettivo di alta qualità è uno zoom Leica Vario-Summilux 3,1x, equivalente ad un 24-75 mm, ha un’elevata luminosità f/1,7-2,8. Altre caratteristiche importanti sono il mirino elettronico ad alta risoluzione, le ghiere esterne per tempi e diaframmi e la ripresa video 4K con la possibilità di riprendere foto in questo formato. Il tutto in un corpo abbastanza compatto e leggere.
Insomma una compatta di grande interesse che promette un’elevata qualità d’immagine.
La LX100 suscita subito un’impressione molto favorevole per la sua linea elegante e pulita ed il suo buon livello di costruzione e finitura. La sua forma, molto lineare, è quella di un piccolo parallelepipedo con la sporgenza dell’obiettivo e un piccolo accenno di impugnatura sulla destra. Sulla calotta sporgono inoltre le ghiere dei tempi e della compensazione dell’esposizione che rompono un po la linearità. Le dimensioni non sono ridottissime e anche il peso le da una certa consistenza da fotocamera “seria”.

Le sue principali caratteristiche sono:

– sensore CMOS da 4/3″ e 12,8 Mpx
– obiettivo zoom Leica DC Vario-Summilux 3,1x 10,9-34 mm f/1,7-2,8 equivalente ad un 24-75 mm
– stabilizzazione ottica d’immagine
– mirino elettronico con 2.764.000 pixel, copertura del 100 % e ingrandimento 0,7x
– schermo da 3″ e 921.000 pixel
– corpo compatto in metallo
– ghiera per i diaframmi attorno all’obiettivo e dei tempi sulla calotta
– possibilità di funzionamento automatico, a programma, a priorità e manuale
– gamma Iso da 100 a 25600
– tempi di scatto da 60 secondi a 1/4000 meccanico e 1/16000 elettronico
– modalità Intelligent mode per la scelta automatica dell’esposizione e delle scene
– messa a fuoco con funzione Focus Peaking e ingrandimento per facilitare la messa a fuoco manuale
– velocità di raffica fino a 40 fg/s a piena risoluzione
– livella elettronica incorporata
– modalità HDR
– funzione Panorama per riprese panoramiche
– ripresa video 4K a 3840×2160 pixel 25p e 24p in formato MP4 e Full HD a 1920×1080 pixel e 50p, 25p e 24p in AVCHD e MP4, oltre che a risoluzioni inferiori con audio stereo
– funzione di ripresa foto 4K
– flash esterno GN7 fornito con la fotocamera
– usa schede SD/SDHC/SDXC
– connessione Wi-Fi
– batteria agli ioni di litio per 350 scatti
– dimensioni 115x66x55 mm
– peso 351 grammi

La Panasonic LX100 costa 750 €.

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DSC05460

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Descrizione & uso
Prestazioni
Galleria
Conclusioni
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4 pensieri riguardo “Panasonic LX100: test”

  1. Bravo Francesco ottima recensione,confermo tutto quello che ai scritto
    aggiungo che sono stato molto colpito da questa macchina non x le foto ma x il video
    x un po ho abbandonato la 6 e come un bambino mi diverto questo è il lago di Fusine in Friuli

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  2. Ciao Francesco, ti seguo da vari anni, e la tua interazione mi ha permesso nel corso del tempo ad avere un consiglio competente e disinteressato che ho sempre apprezzato moltissimo. Attualmente sono un felice possessore di una canon 70d ma adesso con bimbi al seguito sta diventanto un po troppo voluminosa questa passione. Talvolta incomincio a lasciarla a casa perché voglio evitare di portare lo zaino, insomma forse la passione prettamente fotografica sta scemando e la scomodità sta prevalendo… È qualche settimana che sto pensando di convertire reflex , obiettivi 18-135 e 10-18 e flash con una compatta a largo sensore. Mi piace moltissimo questa Panasonic..però mi chiedevo se questa compatta poteva prevalere con un omd m10 mark 2 con obiettivo 12-42,nel campo di utilizzo 24-75 mm, I volumi sono grosso modo gli stesso e i prezzi si avvicinano..che ne pensi? Prevalere in termini di foto e video amatoriali. Sicuramente con la omd avrò una maggior tenuta agli alti iso ma probabilmente nelle stesse condizioni con la compatta così voluminosa non avrò bisogno di aumentare la sensibilita …

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    1. Stefano,
      passare da una reflex ad una compatta o a una piccola reflex ha sicuramente dei vantaggi per la trasportabilità, le puoi mettere in tasca o quasi, ma può inizialmente lasciare un po’ perplessi per le differenze, sopratutto nel mirino. Gli attuali mirini elettronici sono ottimi ed hanno anche dei vantaggi su quelli reflex come il fatto di vedere in anteprima l’effetto delle regolazioni (esposizione e WB) e i menu o i pannelli di regolazione, ma per chi è abituato a quello reflex richiedono un minimo di adattamento. Poi c’è l’autofocus che in alcune mirrorless è veloce quanto quello delle reflex, ma nelle due fotocamere che ti interessano, per quanto buono, non è in grado di inseguire facilmente soggetti in movimento veloce.
      Per il resto la qualità d’immagine di queste due macchine, entrambe con sensore 4/3, è all’altezza della maggior parte delle reflex APS.
      La scelta fra le due non è facile ed implica alcune decisioni. La Panasonic LX100 è una compatta, di conseguenza è dotata di un obiettivo fisso che dovrà andare bene per tutte le esigenze. L’Olympus OM-D E-M10 II invece può essere dotata di obiettivi di tutti i tipi, a focale fissa e luminosi o zoom, se le tue esigenze dovessero cambiare. Dal punto di vista dimensionale sono quasi uguali tranne che per la sporgenza del mirino che rende un po’ più difficile mettere in una tasca la E-M10. Per la qualità d’immagine l’Olympus ha una risoluzione leggermente maggiore, 16 Mpx contro i 13 (quasi) della Panasonic, ma questo poi non si traduce in una grande differenza pratica, con lo zoom 14-42 EZ in kit con la E-M10, come ho rilevato con le misure. Anche dal punto di vista rapporto segnale/rumore alle alte sensibilità le due fotocamere sono allo stesso livello con un buon comportamento fino a 1600 Iso e con i 3200 ancora usabili. La differenza però in pratica c’è perchè la LX100 ha uno zoom f/1,7-2,8, mentre lo zoom 14-42 EZ è un 3,5-5,6. Questo vuol dire che a parità di condizioni di luce con la LX100 si può scattare con due stop di apertura in più rispetto alla E-M10 e quindi con una sensibilità di 1/4, a parità di tempo di scatto. In pratica se con la E-M10 devo scattare a 1600 Iso, ad esempio, con la LX100 potrò scattare a 400 Iso. Entrambe hanno un sistema di stabilizzazione; la E-M10 II sul sensore a “5 assi” molto efficace, ma anche quello ottico della LX100 è efficace.
      Se poi ti interessa riprendere anche video la LX100 può riprendere anche video 4K che come qualità sono decisamente superiori ai Full HD anche se richiedono appositi televisori o monitor.
      In conclusione sono entrambe ottime fotocamere, piccole e leggere, e la E-M10 II può prevalere solo se pendi che in futuro tu possa riprendere l’idea di prendere altri obiettivi, grandangolo, tele o focali fisse luminose.
      Ciao, Francesco

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