Sony Vario-Tessar T* FE 24-70 mm F4 ZA OSS

Sony Vario-Tessar T* FE 24-70 mm F4 ZA OSS

Provato con A7R II con 42 Mpx.

Questo zoom copre le focali classiche per uno zoom universale di uso generico, con una luminosità f/4,0  che consente di contenerne le dimensioni rispetto ai f/2,8.
E’ un progetto di Zeiss ed uno dei primi obiettivi presentati per le A7. La costruzione è ottima totalmente in metallo e ben finito. Lo zoom è comandato manualmente con la grande ghiera vicina all’innesto. La messa a fuoco è comandata da una ghiera più piccola che agisce elettronicamente. Manca l’anello dei diaframmi comandati dalla macchina.

E’ costituito da 12 elementi in 10 gruppi con 5 lenti asferiche e 1 ED. Il diaframma ha 7 lamelle arrotondate e si chiude fino a f/22.
La messa a fuoco minima arriva fino a 40 cm con un ingrandimento 0,2x. Le dimensioni sono 73 mm di diametro e 94,5 mm di lunghezza con un peso di 426 grammi.
Costa 850 €.

Per questo obiettivo non sono necessari i diagrammi della variazione di apertura al variare della focale in quanto questa è fissa, f/4,0 , e nemmeno il diagramma relativo al diaframma equivalente in quanto si tratta di fullframe.

Risoluzione

Come spiegato nell’articolo Risoluzione: obiettivi e sensori riporto le misure della risoluzione orizzontale relative all’accoppiata obiettivo sensore, per le focali di 24, 50 e 70 mm per lo Zeiss 24-70.

Zeiss 24-70 mm f/4,0

24 mm:

la risoluzione è eccellente al centro da tutta apertura f/4,0 fino a f/16, poi cala un po’ a f/22 rimanendo però ancora ottima. I bordi sono inferiori, buoni a tutta apertura, poi migliorano diventando molto buoni da f/5,6 a f/16 e ritornare solo buoni a f/22.

50 mm:

la risoluzione è già eccellente a f/4,0, poi migliora ancora chiudendo il diaframma e si mantiene al massimo fino a f/11, torna ai valori di tutta apertura a f/16 e rimane ancora molto buona a f/22. I bordi a questa focale sono molto più vicini al centro, ottimi a tutta apertura e poi eccellenti fino a f/16 per poi eguagliare il centro, buoni, a f/22.

70 mm:

la risoluzione è eccellente sia al centro da tutta apertura fino a f/16 per poi diventare ottima a f/22. I bordi sono ottimi a tutta apertura, migliorano progressivamente fino a eccellenti a f/8,0 per poi calare leggermente e uguagliare il centro a f/22.

La distorsione è abbastanza elevata, circa il 4 % a tutta apertura a barilotto a 24 mm, per poi diventare a cuscinetto al 2,8 % a 50 mm e del 3 % a70 mm ma è corretta automaticamente dalla fotocamera nella conversione in jpeg o dal convertitore raw durante la conversione.
La vignettatura è 1 stop a 24 mm f/4.0 e 2/3 di stop a f/5,6; a 50 mm 0,7 stop a f/4,0 e 0,6 a f/5,6 e infine 0,6 stop a 70 mm f/4,0 e 0,5 a f/5,6. Anche questa corretta automaticamente.

Stabilizzazione

La serie II delle A7 ha introdotto su tutti i modelli la stabilizzazione sul sensore a “5 assi”. Alcuni obiettivi con innesto FE però dispongono anche di stabilizzazione ottica. Il 24-70 provato è dotato di stabilizzatore ottico che si aggiunge a quello sul sensore. L’ ho provato alla massima focale di 70.

I risultati sono stati un po’ discordanti: a 1/5 di secondo, 4 stop sopra il tempo di sicurezza di 1/80, ho ottenuto alcune foto nitide ed altre meno, così a 1/2,5 (0,4 sec), quindi si può concludere con un guadagno fra i 4 e i 5 stop, ma non sempre sicuro e non superiore a quello ottenuto con il solo stabilizzatore sul sensore. Forse Sony dovrà migliorare il software che controlla la stabilizzazione duale sensore più obiettivo.
La stabilizzazione a “5 assi” ha comunque fornito un’ ottima prestazione in linea ed anche leggermente migliore di quanto promette Sony, 4,5 stop.

E’ un obiettivo complessivamente buono, anche perché provato in combinazione con un sensore dall’elevata risoluzione, ma con alti e bassi. La risoluzione è eccellente al centro, ma delude un po’ ai bordi a 24 mm. Questa è una caratteristica della progettazione tedesca, in particolare Zeiss, che ha sempre privilegiato la risoluzione al centro più che quella uniforme da centro a bordi. Altro difetto è la distorsione accentuata anche se correggibile automaticamente o manualmente. La vignettatura invece non è un problema.
Probabilmente è più adatto alle A7 da 24 Mpx, con minore risoluzione delle R, nelle quali la differenza fra centro e i bordi sarebbe inferiore perché la stessa sarebbe limitata più dal sensore che dall’obiettivo.

Le foto di prova confermano i risultati.

 

Foto digitale, classica, immagini

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