Sony E PZ 16-50 mm F3,5-5,6 OSS

Sony E PZ 16-50 mm F3,5-5,6 OSS

Provato con Nex-5T con 16 Mpx.

E’ un obiettivo compatto e rientrante che con la sua escursione focale equivalente, da 24 a 75 mm, si presta a svariati usi, dal paesaggio al ritratto alla strada e alle foto ricordo.
La costruzione è abbastanza economica in parte in plastica.
Lo zoom è comandato elettricamente, con la ghiera o con l’apposito pulsante. Anche la messa a fuoco è elettrica e comandata dalla ghiera, in alternativa allo zoom.

E’ costituito da 9 elementi in 8 gruppi con 2 lenti asferiche e 1 ED. Il diaframma ha 7 lamelle arrotondate e si chiude fino a f/22-36.
La messa a fuoco minima arriva fino a 25 cm con un ingrandimento 0,215x. Le dimensioni sono 64,7 mm di diametro e 30 mm di lunghezza con un peso di 116 grammi.
Costa 340 €.

Risoluzione

Come spiegato nell’articolo Risoluzione: obiettivi e sensori riporto le misure di risoluzione in linee/millimetro e quelle della risoluzione orizzontale relative all’accoppiata obiettivo sensore per le focali di 16, 32 e 50 mm.

16 mm: la risoluzione è elevata al centro con valori che a f/8,0 superano le 2000 linee; chiudendo il diaframma decade per arrivare a valori abbastanza bassi a f/22. I bordi invece sono molto distanti ed abbastanza scarsi, arrivando al massimo a poco più di 1300 linee.
32 mm: a questa focale la risoluzione al centro rimane sempre buona arrivando anche in questo caso a oltre 2000 linee a f/5,6 per poi diminuire gradatamente arrivando a valori veramente scarsi a f/32. I bordi sono migliori che alla focale minima e non si discostano eccessivamente dal centro, pur rimanendo sempre inferiori.
50 mm: la risoluzione al centro è inferiore a quella delle focali più corte arrivando solo a poco più di 1700 linee, costante da tutta apertura a f/11 e decadendo poi fino a valori scarsi a f/32. I bordi sono come alla focale di 32 mm, ma in questo caso sono più vicini al centro.

La distorsione a 16 mm  è piuttosto elevata per scelta di progetto, con un valore del 7,5 %; diminuisce aumentando la focale ed è 1,5 % a 32 mm e 0,5 % a cuscinetto a 50 mm. Questa distorsione però viene corretta automaticamente dalla fotocamera durante il salvataggio jpeg e può essere corretta dal software di conversione raw di Sony, Image Data Converter (IDC), o da altri software di conversione.

La vignettatura a 16 mm è piuttosto forte, 5 stop a f/3,5; diminuisce chiudendo il diaframma, ma rimane ancora di 2,7 stop a f/11. A 32 mm è di 1,2 stop a f/4,5 e 0,7 stop a f/11; a 50 mm 0,8 stop a f/5,6 e 0,5 a f711. La vignettatura può essere corretta automaticamente dalla fotocamera o dal convertitore raw, ma visto il suo grande valore questo può penalizzare la resa ai bordi alle massime aperture con un eccessivo aumento del rumore

La stabilizzazione si è mostrata abbastanza efficace consentendo di scattare foto nitide a 1/15 di secondo a focale 50 mm con un guadagno di circa 3 stop.

In conclusione un obiettivo progettato per avere il minimo ingombro e peso, molto adatto quindi alle mirrorless serie A6x00 con corpo macchina di dimensioni ridotte, ma che risente di questo nelle prestazioni. E’ discreto e svolge il suo compito in maniera dignitosa, specialmente se alla focale grandangolare non si guardano molto i bordi, ma anche fra gli zoom economici di focale simile della stessa casa o di altre si può trovare di meglio.

Gli scatti effettuati in interni ed esterni nel mio consueto set di prova, confermano i risultati delle misure.

 

Foto digitale, classica, immagini

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