Sony A99: obiettivi

La SLT A99 è dotata di innesto obiettivi Sony A o Alpha. Attualmente sono disponibili 20 obiettivi fullframe per questo innesto tra cui 5 Zeiss. Sono disponibili inoltre 12 obiettivi DT per formato APS che possono essere usati sulla A99 con formato ridotto, circa 10 Mpx, e commutazione automatica anche della visine nel mirino. La gamma fullframe comprende 13 focale fissa, dal grandangolo 20 mm f/2,8 al tele 500 mm f/4,0 compresi due Zeiss Planar 85/1,4 e 135/1,8, un macro 100/2,8 e un fish-eye 16 /2,8 a piena copertura. Gli zoom sono 7, dallo Zeiss 16-35/2,8 al Sony G 70-400, compreso un Sony 28-75 f/2,8 abbastanza economico, ma buono. Inoltre sono disponibili con innesto A molti obiettivi di produttori universali come Sigma, Tamron, Samyang ed altri. E’ possibile quindi trovare obiettivi adatti per tutte le esigenze e per tutte le borse.
Con la SLT A99 ho avuto a disposizione per la prova gli zoom Zeiss 24-70 mm f/2,8 e Sony G 70-200 mm f/2,8.
Questi zoom sono professionali di alta classe, con motore ad ultrasuoni. Con questi obiettivo la messa a fuoco è velocissima. Inoltre è assolutamente silenziosa, cosa fondamentale per le riprese video senza un microfono esterno, e l’unico suono che si sente è il beep di conferma della messa a fuoco, disattivabile.
Il 24-70 è caratterizzato da un’ampia e comoda ghiera vicina all’innesto per la zoomata. Più avanti c’è una ghiera per la messa a fuoco manuale. Sul fianco sinistro c’è un interruttore per commutare la messa a fuoco da automatica a manuale. L’obiettivo comunque può essere messo a fuoco manualmente anche quando è in posizione AF. La minima distanza di messa a fuoco è di 34 cm con un ingrandimento di 0,25x. E’ molto pesante (955 g) e va sostenuto con la sinistra fotografando, ma l’insieme corpo obiettivo si dimostra equilibrato.
Il 70-200 è veramente grande: pesa 1,5 kg e conviene portarselo dietro solo quando si è sicuri di usarlo. Anche in questo caso la larga ghiera più vicina all’innesto serve per la zoomata e quella più avanti per la messa a fuoco. Per fortuna l’obiettivo non si allunga ne zoomando ne mettendo a fuoco. Sul lato sinistro ci sono tre interruttori. Dall’alto: interruttore per commutare la messa a fuoco automatica e manuale, quello per attivare la messa a fuoco manuale in modo continuo e quello per limitare l’ampiezza gamma di della messa a fuoco. Può essere messo a fuoco manualmente anche quando è in posizione AF. La minima distanza di messa a fuoco è di 1,2 m con un ingrandimento di 0,21x.

Risoluzione

Riporto le misure della risoluzione orizzontale relative all’accoppiata obiettivo sensore per le focali di 24, 50 e 70 mm per il 24-70 e di 70 e 100 mm per il 70-200. Ricordo che le prestazioni indicate si riferiscono all’accoppiata obiettivo-sensore e quindi i risultati non possono essere estrapolati all’uso con altre fotocamere.

Zeiss 24-70/2,8

Risoluzione_A99_24-70_24

Risoluzione_A99_24-70_50

Risoluzione_A99_24-70_70

Questo obiettivo ha dimostrato una qualità eccezionale. La risoluzione è eccellente al centro già a tutta apertura, aumenta a f/5,6 e cala di pochissimo a f/16 e 22. I bordi sono molto vicini al centro, solo leggermente inferiori. A 50 mm la risoluzione è ugualmente eccellente con solo i bordi leggermente inferiori a f/2,8. A 70 mm la risoluzione è ottima, sia al centro che ai bordi, fino a f/5,6 e diventa eccellente a f/8,0 con poi il solito leggero calo a f/16 e f/22. La distorsione a 24 mm f/2,8 è di circa il 3 % a barilotto e la vignettatura di 2/3 di stop. Entrambe sono corrette automaticamente dalla fotocamera o possono esserlo in fase di conversione con IDC. Complessivamente una prestazione eccellente, il migliore obiettivo provato fino ad oggi avvicinato solo dal 23 mm f/2,0 della Fujifilm X-100s.

Sony G 70-200/2,8

Risoluzione_A99_70-200_70

Risoluzione_A99_70-200_100

Anche questo obiettivo è di eccellente qualità. La risoluzione a 70 mm è eccellente già a tutta apertura sia al centro che ai bordi, aumenta fino a f/5,6 epoi cala progressivamente da f/16 per raggiungere valori medi solo a f/32. A 100 mm la risoluzione è appena inferiore inferiore, ma con lo stesso andamento e una notevole uniformità fra centro e bordi. Decade a valori medi solo a f/32, diaframma da usare solo se si voglia una notevole profondità di campo.La distorsione a 70 mm f/2,8 è di circa il 2 % a barilotto e la vignettatura di 1/3 di stop. Entrambe sono corrette automaticamente dalla fotocamera o possono esserlo in fase di conversione con DPP. Anche questo obiettivo è quindi al di sopra della media.
Una caratteristica importante del formato fullframe è il maggiore controllo possibile sulla profondità di campo, molto più ridotta, a parità di f/stop di quella di una APS o di una Micro 4/3.
In conclusione degli eccellenti obiettivi che non pongono problemi ad essere usati anche alla massima apertura.

_________________________________________________________

<== Precedente Successiva ==>

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Annunci

Foto digitale, classica, immagini

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: