Sony A99 II: conclusioni

La A99 II è una fotocamera di classe molto elevata con un’eccellente qualità complessiva.
In realtà pur essendo classificata fra le reflex è una fotocamera ibrida fra queste e le mirrorless. Infatti il suo specchio fisso semitrasparente serve solo per inviare parte della luce, circa il 30 %, al sensore autofocus. Oggi questa impostazione, giustificata qualche anno fa dai limiti di messa a fuoco a rilevamento di contrasto effettuabile direttamente tramite i sensori, potrebbe sembrare superata visto che sono disponibili dei sensori in grado di effettuare direttamente l’autofocus a rilevamento di fase tramite appositi pixel sdoppiati sul sensore d’immagine anche in casa Sony.
Sony però ha deciso di continuare anche sulla strada delle reflex denominate SLT, con specchio semiriflettente, e in realtà ha prodotto un’ottima fotocamera in grado di competere con le migliori reflex attuali.
Quello che impressiona maggiormente della A99 II è la sua capacità di raffica, che la pone in competizione con le più veloci reflex, unita alla qualità e nitidezza d’immagine dovuta ai suoi 42 Mpx. Ciò dimostra una elevata capacità di elaborazione dell’elaboratore d’immagine che deve gestire un flusso molto elevato di dati.
Le caratteristiche generali della A99 II sono di alto livello. La qualità di costruzione è molto alta. Consente un uso facile ed intuitivo, con comandi ben posizionati e facili da usare. Le sue dimensioni ed il suo peso sono abbastanza grandi, e possono sembrare impegnative  per il trasporto. In realtà invece è più piccola e leggera delle reflex concorrenti ed anche di qualche reflex APS. Solo gli obiettivi professionali, come quelli provati, sono grandi e pesanti.
Le sue funzionalità di ripresa video inoltre sono molto valide e ne fanno uno strumento professionale anche per questo uso.

La qualità d’immagine è eccellente. La nitidezza e la risoluzione sono elevate, il rumore ridottissimo: si possono usare i 6400 Iso senza applicare nessuna riduzione di rumore. Oltre e fino a 25600 Iso è necessaria una riduzione, con CaptureOne o con Dfine 2, che restituisce delle foto pulite e con poca perdita di dettaglio. La gamma dinamica è ampia una delle migliori fra tutte le fotocamere provate.
Le foto in jpeg provenienti direttamente dalla macchina sono già molto buone, ma si può ottenere di meglio usando il raw e convertendo le foto con CaptureOne per nitidezza, rumore e resa dei colori.
La messa a fuoco è rapidissima, silenziosa e molto precisa; non ho mai rilevato foto fuori fuoco. Il numero di punti AF (399+79) è elevato e questi sono ben distribuiti su tutto il fotogramma anche nel caso di soggetti in movimento che si spostano lateralmente. La sensibilità è comunque molto elevata e la macchina riesce a mettere a fuoco quasi al buio.
Gli obiettivi provati si sono dimostrati eccellenti con una nitidezza molto elevata, rilevabile nelle foto di test e in quelle della galleria.
Il mirino elettronico è ottimo, molto grande e luminoso e non fa rimpiangere il mirino ottico.
Lo schermo è buono per risoluzione e comodo per la possibilità di orientarlo, e l’unico difetto è come per tutti la sua visibilità in esterni.
Confrontando i risultati con le fotocamere APS si può dire che le differenze per la qualità d’immagine sono elevate, non solo per la risoluzione, ma anche per l’impressione di nitidezza, per l’ottimo rapporto segnale rumore e la gamma dinamica alle alte sensibilità e per una complessiva impressione di maggiore piacevolezza e profondità delle immagini dovuta anche al maggiore controllo della profondità di campo consentita dal formato fullframe. La resa dei colori standard è ottima anche in jpeg e può essere ampiamente modificata con gli stili o durante la conversione raw

Riassumendo:

Costruzione e finitura

Ottima: il corpo è costruito in lega di magnesio, protetto da polvere ed acqua. La finitura è ottima.

Ergonomia e comandi

Eccellente: i comandi sono ben disposti ed accessibili e consentono di impostare le regolazioni quasi sempre con la fotocamera all’occhio. Quando ciò non è possibile il pannello di controllo rapido risolve ogni problema.

Mirino

Ottimo: ha una buona risoluzione, anche se attualmente ne esistono con risoluzione più elevata; è molto ampio e riporta tutte le informazioni necessarie sulle impostazioni della fotocamera. Non fa rimpiangere i mirini ottici, anche se a qualcuno potrebbe non piacere. Ci si accorge veramente che è elettronico solo muovendo rapidamente l’inquadratura a causa del leggerissimo ritardo. In compenso mostra le correzioni effettuate all’esposizione ed al bilanciamento del bianco. Può essere usato anche per le riprese video grazie allo specchio semiriflettente, caratteristica esclusiva di Sony.

Schermo

Molto buono: lo schermo, con rapporto dimensionale 3:2 è valido e la possibilità di orientarlo molto comoda, l’unico difetto è la scarsa visibilità in esterni.

Autofocus

Eccellente: è molto veloce e ha una alta sensibilità di -2 EV. I 79 punti a rilevamento di fase più i 399 a rilevamento di fase sul sensore disponibili consentono di seguire i soggetti in movimento veloce che si spostano ampiamente nell’inquadratura. Le possibilità di regolazione e scelta dei punti AF consentono di adeguare il funzionamento della macchina a tutte le esigenze. E’ presente la luce ausiliaria di messa a fuoco. Il sistema a rilevamento di fase funziona anche per le riprese video.

Esposizione

Ottima: sempre corretta anche in condizioni difficili. Solo in casi estremi, come le foto notturne ho dovuto apportare qualche correzione, sottoesponendo mediamente di uno stop con la lettura valutativa.

Bilanciamento del bianco

Molto buono: in automatismo si è dimostrato sempre corretto, tranne in luce al tungsteno per la quale rende i colori un po’ troppo caldi come praticamente tutte le fotocamere. Dispone di impostazioni predefinite per varie luci, della possibilità di taratura personalizzata e di scatto in bracketing.

Qualità d’immagine

Eccellente: per risolvenza, definizione, colori e gamma dinamica, ottima per il contenimento del rumore fino a 6400 iso, oltre questa sensibilità resta discreta fino a 25600 Iso. I risultati migliori si ottengono salvando in raw e convertendo le foto con CaptureOne for Sony.

Raffica

Ottima: Sony dichiara 12 fg/s con la messa a fuoco continua a inseguimento e 8 fg/s con il live view attivo. La A99 II ha confermato queste prestazioni riuscendo a mantenere quasi sempre i soggetti in movimento perfettamente a fuoco.

Video

Eccellente: le riprese 4K sono di alta qualità. Per la ripresa si possono usare le impostazioni completamente automatiche o manuali regolando il diaframma, la sensibilità, il tempo di scatto, il bilanciamento del bianco, la compensazione dell’esposizione e la modalità di messa a fuoco. La messa a fuoco a rilevamento di fase funziona ottimamente, senza incertezze ed è un grande vantaggio delle reflex Sony con tecnologia SLT a specchio semitrasparente. Per video professionali e per un controllo preciso sarebbe meglio però operare in manuale. E’ dotata di ingresso per microfono stereo esterno, per cuffia e di uscita HDMI per un monitor o un registratore esterno.

In conclusione la A99 II si è dimostrata un’eccellente fotocamera, di caratteristiche professionali per le sue qualità e per il sistema di obiettivi e di accessori in cui si inserisce. E’ adatta anche a chi cerca la massima qualità per le sue foto per qualunque genere ed in qualunque condizione. Può però anche essere usata anche da chi non è molto esperto sfruttando le funzioni automatiche che funzionano ottimamente.
E’ molto valida anche per le riprese video, con qualità e caratteristiche professionali.
Una fotocamera ad ampio spettro dunque che si propone ad una vasta categoria di fotografi.

Il prezzo è indubbiamente alto, ma adeguato alla qualità della macchina.

Pregi

– ottima costruzione e finitura
– eccellente qualità d’immagine
– ottimo rapporto segnale/rumore
– eccellente autofocus, veloce, preciso, anche per le riprese video
– ottimo mirino ampio e luminoso e con indicazioni complete
– comandi molto ben disposti e facili da usare
– possibilità di regolazione con l’occhio al mirino
– ottima raffica, veloce e prolungata
– obiettivi Zeiss di eccellente qualità (almeno quelli provati)
– eccellenti funzioni di ripresa video
– software CaptureOne fornito gratuitamente e di eccellente qualità

Difetti

– il mirino elettronico a qualcuno potrebbe non piacere
– peso e dimensioni degli obiettivi alti
– menu un po’ troppo complicati
– gamma obiettivi originali non molto ampia e di costo elevato
– manca un flash integrato

Alternative

Sono tutte fotocamere fullframe.

Canon EOS 5DS R

Reflex con sensore da 51 Mpx senza filtro antialias, innesto obiettivi Canon EF, autofocus a rilevamento di fase con 61 punti AF, mirino pentaprisma con copertura del 100 % e ingrandimento reale 0,71x, schermo fisso, velocità di raffica di 5 fg/s, ripresa video Full HD. Il corredo obiettivi comprende oltre 100 ottiche Canon più moltissimi di altre marche, autofocus e manuali. Le dimensioni ed il peso sono elevati 152x116x76 mm e 930 g.
La EOS 5DS R costa 3.900 € solo corpo.

Nikon D850

Reflex con sensore da 36 Mpx, innesto obiettivi Nikon F, autofocus a rilevamento di fase con 151 punti AF, mirino pentaprisma con copertura del 100 % e ingrandimento reale 0,75x, schermo ribaltabile in alto e in basso, velocità di raffica di 9 fg/s, ripresa video 4K. Il corredo obiettivi comprende oltre 80 ottiche Nikon più moltissimi di altre marche, autofocus e manuali. Le dimensioni ed il peso sono elevati 146x124x79 mm e 1005 g.
La D850 costa 3.490 € solo corpo.

Pentax K1

Reflex con sensore da 36 Mpx, innesto obiettivi Pentax KAF, autofocus a rilevamento di fase con 33 punti AF, mirino pentaprisma con copertura del 100 % e ingrandimento reale 0,75x, schermo ribaltabile in alto e in basso, velocità di raffica di 4,4 fg/s, ripresa video Full HD. Il corredo obiettivi comprende circa 50 ottiche Pentax più molti di altre marche, autofocus e manuali. Le dimensioni ed il peso sono elevati 137x110x86 mm e 1010 g.
La K1 costa 1.990 € solo corpo, 2.840 con lo zoom 28-105/3,5-5,6 e 3.180 con il 24-70/2,8.

Sony A7R III

Mirrorless con sensore da 42 Mpx, innesto obiettivi Sony E, autofocus ibrido a rilevamento di fase e di contrasto con 425 punti AF, mirino elettronico con 3,686 Mpx, copertura del 100 % e ingrandimento reale 0,78x, schermo ribaltabile in alto e in basso, velocità di raffica di 10 fg/s, ripresa video 4K. Il corredo obiettivi comprende 23 ottiche Sony più alcune di altre marche, in particolare Zeiss e Samyang, autofocus e manuali. Le dimensioni ed il peso sono ridotti 137x110x86 mm e 657 g.
La A7R III costa 3.500 € solo corpo.

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Descrizione & uso
Prestazioni
Galleria
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