Panasonic TZ70: prestazioni

Sensore

La TZ70 è dotata di un sensore CMOS di formato 1/2,3″ (6,17×4,55 mm) con 12 Mpx. La sua sensibilità varia da 80 a 6400 Iso a passi di 1/3 EV.

Rapporto segnale/rumore

In questo grafico è riportato l’andamento del rumore prodotto dal sensore in funzione della sensibilità Iso per una dimensione delle foto normalizzata a 10 Mpx. Le misure sono state effettuate  partendo dalle foto di una superficie bianca con un passaggio intermedio in Tiff come risultato della conversione da raw. Questo permette poi di applicare la stessa compressione alle foto, convertendole in jpeg con lo stesso software, Acdsee Pro. In questo modo è possibile confrontare i risultati provenienti da diversi programmi di conversione raw, evitando le differenze dovute alla compressione effettuata da programmi diversi. Come riferimento ho adottato la Canon 6D fullframe che attualmente ha ottenuto il migliore risultato in questo test. Ho inserito però anche le curva della Panasonic FZ72, anche questa dotata di un sensore da 1/2,3″ e 12 Mpx, per confronto.

Panasonic_TZ70_rumore

Il rumore prodotto dalla TZ70 convertendo le foto con Silkypix (il software fornito da Panasonic) è superiore a quello delle stesse convertite con Adobe Lightroom di 0,5-1 stop fino a 800 Iso, poi stranamente diventa inferiore sempre di 0,5-1 stop. In entrambi i casi il rumore è molto superiore a quello prodotto dalla Canon 6D fullframe (conversione con Canon DPP) mediamente di 5 stop (da 6 alle sensibilità inferiori a 4,5 a quelle più alte) come ci si può aspettare viste le differenze di dimensioni dei sensori. Rispetto alla FZ72 la TZ70 è migliore oltre gli 800 Iso con Silkypix ed peggiore con Lightroom.
In conclusione una prestazione normale per la categoria che dimostra come queste fotocamere debbano essere usate solo alla minima sensibilità o al massimo arrivando a 200 Iso.

Gamma dinamica

La gamma dinamica misura la massima differenza di luminosità, fra ombre e luci, registrabile dal sensore prima di arrivare alla saturazione. Nel grafico sono riportate la massima differenza di luminosità in sottoesposizione e sovraesposizione, rispetto all’esposizione corretta, alle quali è ancora possibile distinguere dei dettagli nelle ombre e nelle luci, la loro somma che corrisponde alla gamma dinamica complessiva registrata dal sensore, e la gamma dinamica della Canon 6D come riferimento. La gamma dinamica è espressa in valori EV con un intervallo minimo di 1/3 EV.
Con la TZ70 a causa delle limitazioninella chiusura del diaframma, al massimo f/8,0, e nei tempi di scatto alle sensibilità più alte ho potuto misurarla solo fino a 400 Iso.

Panasonic_TZ70_gamma_dinamica

Anche in questo caso il risultato è, come da aspettarsi, ben inferiore alla Canon 6D con una differenza di 2 EV fino a 400 Iso che presumibilmente potrebbe peggiorare a causa del rumore alle sensibilità più alte.

Le foto di test notturne sono scattate a tutte le sensibilità da 80 a 6400 Iso e sono state convertite con Silkypix
Già in quelle a 80 e 100 Iso si può notare un leggero rumore. A 200 Iso il rumore si nota di più, ma non disturba per una media stampa o visualizzazione. A 400 Iso si iniziano a notare anche dei punti colorati nelle parti più scure, cielo, cosa che rende poco accettabili le foto senza un’adeguata riduzione di rumore. Ancora peggio va alle sensibilità superiori con i 3200 Iso pervasi dal rumore e i 6400 Inguardabili (mi chiedo perchè Panasonic inserisca questa sensibilità se non per motivi di marketing).

Applicando la riduzione di default di silkypix alle foto da 400 Iso in su si elimina il rumore (ma a 400 e 800 Iso resta qualche punto colorato) ma si perde progressivamente sempre più dettaglio, è come se un velo calasse sulle foto.
Non pubblico le foto ridotte a 10 Mpx per stampe A3 perchè una riduzione da 12 a 10 Mpx non cambia molto la situazione.
In conclusione con la TZ70 è opportuno scattare a sensibilità non superiori ai 200 Iso se si vogliono foto di buona qualità.

Obiettivo

L’obiettivo della TZ70 è uno zoom 30x 4,3-129 mm mm f/3,3-6,4 equivalente in formato pellicola o fullframe ad un 24-720 mm. E’ un’escursione focale molto ampia che può entusiasmare i cultori dei supertele e delle foto da lontano, ma porta come conseguenza una qualità non elevata.

L’obiettivo è caratterizzato da un comando elettrico per la zoomata, coassiale al pulsante di scatto, e si allunga molto quando zoomato. La messa a fuoco manuale, impostabile col pad sinistro che attiva un apposito menu ridotto, si comanda con la ghiera anteriore attorno all’obiettivo che, quando azionata, ingrandisce la porzione d’immagine centrale e attiva l’evidenziazione dei dettagli. Questa può essere spostata a piacimento con i pulsanti del pad per mettere a fuoco il punto di interesse ruotando la ghiera che agisce elettricamente.

Caratteristiche ottiche

L’obiettivo ha un diaframma con una chiusura massima f/8,0 indipendentemente dalla focale.

Nel diagramma riporto il variare dell’apertura dell’obiettivo e la distanza minima di messa a fuoco in posizione normale e macro.

Panasonic_TZ70_obiettivo

La luminosità dell’obiettivo, f/3,3 alla focale equivalente di 24 mm, diminuisce abbastanza rapidamente all’aumentare della focale, a 90 mm arriva a f/4,0 e a 200 mm è f/5,6. La distanza minima di messa a fuoco, non in macro, è di 50 cm fino alla focale equivalente di 150 mm, poi aumenta gradualmente e dalla focale di 720 mm è di 2 m. In posizione macro e fino alla focale equivalente di 50 mm, fino a 3 cm dalla lente frontale, cosa molto comoda per riprendere oggetti anche piccolissimi, a patto di riuscire ad illuminarli.

Diaframma equivalente

Pubblico  un grafico che riporta il diaframma equivalente dell’obiettivo, in funzione della sua lunghezza focale, in rapporto a quello che dovrebbe avere quello di un obiettivo per sensore fullframe per ottenere gli stessi risultati in termini di quantità di luce totale che raggiunge il sensore e di profondità di campo. Infatti mentre per l’esposizione un valore di diaframma su una compatta, una APS o una fullframe sono equivalenti e determinano la stessa esposizione, ai fini della quantità di luce totale che raggiunge il sensore e della profondità di campo sono molto diversi. Siccome il rumore che si produce sul sensore dipende dalla quantità totale di luce che lo raggiunge da un diagramma del diaframma equivalente si può valutare anche il rapporto segnale/rumore che ci si può aspettare dai sensori, a parità di tecnologia. Inoltre più questo valore è alto più è ampia la profondità di campo. Questo spiega perchè con le compatte è sempre tutto a fuoco e con le fullframe no.

Panasonic_TZ70_diaframma_equivalente

Come si vede alla minima focale ed a tutta apertura la TZ70 ha un diaframma equivalente di 18,6, mentre alla massima arriva a 36,1. Riporto a confronto i diaframmi equivalenti di altre fotocamere di vari  formati. A confronto con l’Olympus Stylus 1 con sensore da 1/1,7″ (7,44×5,58 mm) e dotata di uno zoom 28-300 equivalente f/2,8 si vede che la differenza di circa 1 stop alla focale minima diventa di 2,5 a 300 mm. Con la Panasonic FZ1000, sensore da 1″ (13,2×8,8 mm) la differenza è ancora più grande, da 2,5 a 3 stop. Con un’APS siamo da 3 a 4 stop e con una fullframe a 5 stop ed oltre.

Risoluzione

Come spiegato nell’articolo “Risoluzione: obiettivi e sensori” da riporto le misure della risoluzione orizzontale relative all’accoppiata obiettivo sensore in questo caso per le focali equivalenti di 24, 70 e 108 mm.

24 mm:

Panasonic_TZ70_risoluzione-24mm

la risoluzione è buona al centro atutta apertura f/3,3e fino a f/4,0, poi discreta a f/5,6 e appena sufficiente a f/8,0. I bordi sono molto inferiori, scarsi a tutta apertura e poi in calo, come il centro, fino a valori pessimi a f/8,0.

70 mm:

Panasonic_TZ70_risoluzione-70mm

la risoluzione è buona al centro atutta apertura f/4,5, poi sufficiente a f/5,6 e scarsa a f/8,0. I bordi sono in questo caso migliori che a 24 mm e più vicini al centro, sufficienti fino a f/5,6 e scarsi a f/8,0.

108 mm:

Panasonic_TZ70_risoluzione-108mm

la risoluzione è discreta al centro atutta apertura f/5,1, poi sufficiente a f/5,6 e a f/8,0. I bordi abbastanzavicini al centro, sufficienti fino a f/5,6 e scarsi a f/8,0.

In conclusione un obiettivo solo discreto, che sacrifica la qualità all’escursione focale.

Gli scatti effettuati in esterni nel mio consueto set di prova confermano quanto detto.

Stabilizzazione

La TZ70 è dotata di stabilizzazione ottica sull’obiettivo. Questa è molto importante in quanto con una focale massima equivalente dello zoom di 720 mm ed una luminosità massima a questa focale di solo f/6,4 senza stabilizzazione si rischierebbero foto mosse anche in condizioni di alta luminosità.

Dai ritagli pubblicati si vede che il guadagno alle focali medio-inferiori (90 mm) è di almeno 5 stop, , 1/3 di sec invece di 1/100. A quelle più alte (720 mm) di almeno 3, 1/100 invece di 1/800, ma non ho potuto proseguire la prova perchè il diaframma della TZ70 si chiude al massimo a f/8,0 e, non disponendo di un filtro grigio neutro, le foto con tempi più lunghi risulatno sovraesposte.

Raffica

La TZ70 dispone di varie velocità di raffica: 3 fg/s e 6 fg/s con messa a fuoco ed esposizione regolate scatto per scatto; fino 10 fg/s con messa a fuoco ed esposizione al primo scatto in, utilizzabile solo in modalità iA. In tutti i casi si possono registrare, secondo Panasonic, fino ad un massimo di 100 immagini.
Con una scheda SD di classe 10 , focus tracking, priorità dei tempi con 1/1000 e salvataggio in jpeg standard ho ottenunto la velocità nominale di 3 fg/s, ed anche qualcosa di più, per un periodo prolungato e sono arrivato a quasi 100 foto prima di interrompere la raffica. Salvando anche in raw la raffica ovviamente rallenta dopo due secondi a 0,5 fg/s. Alla velocità di 6 fg/s ho ottenuto circa 5 fg/s per 2 secondi poi la velocità è rallentata a circa 2-3 fg/s. La messa a fuoco è risultata, in entrambi i casi, sempre corretta a tutte le focali. In iAuto con la velocità selezionata di 10 fg/s sono riuscito ad ottenere al massimo 6 fg/s e poi la ripresa rallentava a 1 fg/s; questa opzione quindi non è molto consigliabile.
In complesso una buona prestazione per questo tipo di fotocamera.

Video

La TZ70 consente di riprendere video Full HD a 1920×1080 pixel 50p 28 o 17 Mb/s o 50i 17 Mb/s in AVCHD o 25p 20 Mb/sin MP4 con audio stereo o anche HD 1280×720 pixel e 10 Mb/s e VGA (640×480 pixel) a 4 Mb/s. La ripresa è essere effettuata in totale automatismo di esposizione, messa a fuoco e sensibilità Iso.
Durante la ripresa video è possibile scattare delle foto, con un massimo di 10.

Ho riscontrato una corretta esposizione e bilanciamento del bianco,. La messa a fuoco ha funzionato abbastanza bene, dimostrando solo qualche incertezza durante l’azionamento dello zoom. Una prestazione complessivamente buona per il tipo di fotocamera.

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Descrizione & uso
Galleria
Conclusioni
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