Panasonic GX8: conclusioni

La GX8 è la sorella maggiore della GX80 provata poco tempo fa. Pur essendo stata presentata prima però la GX8 ha un sensore più avanzato, da 20 Mpx, anche se con filtro antialias, invece di quello da 16 della GX80 e delle precedenti mirrorless Panasonic.
Le sue dimensioni sono medie, non particolarmente contenute per una mirrorless, ma certamente di più di una reflex. Le dimensioni totali ed il peso comunque dipendono anche dall’obiettivo in kit. Con il 14-140 non sono eccessive considerando l’escursione focale dell’obiettivo perchè questo è molto compatto e leggero.
La fotocamera è ben costruita e finita con un aspetto robusto e professionale. I comandi sono ben disposti e completi.
Dal punto di vista fotografico la GX8 dimostra buone qualità. Il nuovo sensore da 20 Mpx consente una buona risoluzione. Si dimostra inoltre migliore dei precedenti con una gamma dinamica elevata ed un rapporto segnale/rumore leggermente migliore.
Le impostazioni di base, ampiamente personalizzabili, garantiscono foto di buona qualità con colori brillanti e realistici. Il rapporto segnale/rumore è molto buono e si può arrivare fino a 3200 Iso e con qualche accorgimento (riduzione di rumore) fino a 6400. La gamma dinamica poi è ottima. Il corredo di obiettivi Micro 4/3 disponibile, fra Panasonic, Olympus ed altri, soddisfa ogni esigenza, con obiettivi di ingombro e peso ridotto, ma dalla resa qualitativa elevata, anche se c’è da notare che la messa a fuoco veloce con tecnologia DFD funziona solo con gli obiettivi Panasonic e Leica.
Dal punto di vista video offre la possibilità di ripresa in molti formati in particolare il 4K, con diverse velocità di ripresa. Per il controllo delle riprese lo schermo orientabile si dimostra molto comodo, ma è possibile usare anche il mirino. Le possibilità di regolazione consentono di adeguare la ripresa a tutte le esigenze. L’autofocus in video funziona bene, garantendo riprese sempre a fuoco con quasi nessuna incertezza, anche se per riprese di qualità è preferibile usare la messa a fuoco manuale.
I comandi consentono di effettuare tutte le regolazioni con facilità anche con l’occhio al mirino. Questo è di buona qualità e consente di verificare le impostazioni di esposizione e bilanciamento del bianco. Lo schermo orientabile in tutte le direzioni è molto comodo, specialmente per la foto di strada, e la sua sensibilità al tocco consente di semplificare diverse operazioni e la revisione delle foto.
La Messa a fuoco è veloce e funziona bene anche per i soggetti in movimento, pure per raffiche prolungate.
Gli obiettivi provati sono tutti di ottima qualità.

Riassumendo:

Costruzione e finitura

Buona: il corpo è in policarbonato, rivestito quasi totalmente da gomma goffrata.

Ergonomia e comandi

Ottima: i comandi sono ben disposti, facilmente comprensibili e raggiungibili anche con l’occhio al mirino. Molto comodo ed efficace il Quick-menu visibile anche dal mirino e comandabile con le due ghiere senza staccare l’occhio dal mirino.

Mirino

Ottimo: il mirino elettronico ha una buona risoluzione. Non ha scie o “congelamenti” e  un buon ingrandimento pari a quello di una reflex fullframe. La visualizzazione è corretta e con colori e contrasto reali e naturali. Vi si possono visualizzare tutte le regolazioni apportate all’esposizione ed al bilanciamento del bianco. Si possono inoltre visualizzare opzionalmente le griglie guida ed il centro del fotogramma. Ottima anche la livella a due assi, longitudinale e trasversale, visualizzabile nel mirino o nello schermo, che evita foto storte. E’ possibile ribaltarlo verso l’alto, anche se questa possibilità ha campi di applicazione abbastanza limitati.

Schermo

Molto buono: lo schermo orientabile in tutte le direzioni è valido. La sua possibilità di orientamento è molto comoda per riprese dall’alto o dal basso e per i video e la funzione touch gli da un qualcosa in più, con la possibilità di scegliere la messa a fuoco sullo schermo toccando il punto di interesse col dito, molto utile per i video, e di scattare. In revisione si può usare come lo schermo di uno smartphone per scorrere e ingrandire le foto. Non si vede bene, come al solito, in pieno sole, ma in questo caso c’è il mirino anche per i video.

Autofocus

Buono: è abbastanza veloce e molto preciso, non ho quasi mai ottenuto immagini fuori fuoco. L’area di messa a fuoco può essere scelta automaticamente o manualmente, fra le 49 a disposizione. In alternativa si può scegliere quella centrale o posizionarla dove si vuole, sia con le ghiere che con il tocco, ridimensionando l’area di interesse. Nelle riprese di soggetti in movimento, con la messa a fuoco continua ed a inseguimento (tracking) è quasi sempre efficace e solo con la raffica ogni tanto perde qualche colpo. Durante le riprese video ha funzionato bene. La messa a fuoco manuale, assistita con l’ingrandimento dell’area di interesse e con l’evidenziazione dei contorni (peaking) è molto facile e rapida.

Esposizione

Ottima: sempre corretta anche in condizioni difficili. Solo in casi estremi ho dovuto apportare qualche correzione. Per le foto notturne o in ambienti scuri è però necessario compensare l’esposizione con 2/3 o 1 stop in meno. L’automatismo Iso ha sempre funzionato bene consentendo, in Program, di sfruttare l’obiettivo alla massima luminosità ed adeguando la sensibilità in modo da non scendere sotto il tempo di sicurezza adeguato alla focale in uso anche con gli zoom.

Bilanciamento del bianco

Molto buono: in automatismo si è dimostrato quasi sempre corretto. Dispone di impostazioni predefinite per varie luci, di taratura personalizzata e di taratura fine in gradi Kelvin a passi di 100.

Qualità d’immagine

Molto buona: la risoluzione e la definizione sono buone, la resa dei colori con le impostazioni di base molto piacevole e realistica. E’ comunque ampiamente personalizzabile con vari profili colore oltre allo standard, ciascuno di essi regolabile in modo fine. Il rumore è ben contenuto considerando le dimensioni del sensore; si può usare senza problemi fino a 1600 Iso e ,applicando una riduzione di rumore adeguata, fino anche a 6400. La gamma dinamica è molto elevata.

Raffica

Molto buona: può essere molto veloce. Arriva a riprendere 40 fg/s per tre secondi (120 foto) in altissima velocità con l’otturatore elettronico. L’esposizione e la messa a fuoco in questo caso sono fissate al primo fotogramma. Alla velocità alta, dichiarata per 10 fg/s, si dimostra un po’ più lenta, raggiungendo nella pratica i 9 fg/s  senza live view. Alle velocità più basse riprende a 6 o 2 fg/s con esposizione, messa a fuoco e live view per ciascun fotogramma. La ripresa foto 4K è un plus interessante.

Video

Ottimo: delle capacità di ripresa video della GX8, anche a 4K, ho già ampiamente discusso nelle pagine precedenti. La qualità delle riprese è ottima, è possibile effettuare tutte le regolazioni ed usare tutte le modalitò di funzionamento, la messa a fuoco funziona con poche incertezze. Interessante la possibilità di estrarre dai video 4k singoli fotogrammi da 8 Mpx.

In conclusione la GX8 è un’ottima fotocamera con prestazioni adeguate ad un uso da parte di fotografi esperti, ma anche di principianti.
Da consigliare sia a chi cerca una buona fotocamera ad ampio spettro per tutti i tipi di uso che non sia troppo impegnativa a livello di dimensioni, pesi e costi, anche per il corredo di obiettivi piccoli e leggeri e in alcuni casi non troppo costosi, sia a chi si interessa anche ai video e vuole un unico strumento di buona qualità per le riprese video e per le foto.
Il prezzo al livello delle reflex APS di classe media, è adeguato alla qualità della macchina.

Pregi

– buona qualità d’immagine
– gamma dinamica molto elevata
– stabilizzazione molto efficace
– ottime capacità di ripresa video anche in 4K
– comandi completi, comodi e facilmente raggiungibili
– Quick menu molto comodo e pratico
– ottimo schermo touch orientabile
– ampia gamma di obiettivi
– obiettivi compatti e leggeri
– possibilità di personalizzazione elevate
– possibilità di montare moltissimi obiettivi di altre fotocamere

Difetti

– dimensioni superiori ad altre mirrorless di caratteristiche analoghe
– mancanza del flash
– autofocus buono, ma solo a rilevamento di contrasto
– la velocità di raffica “alta” arriva solo a 9 fg/s contro i 10 dichiarati
– programma di conversione raw, Silkypix, con interfaccia poco amichevole

Alternative

Canon EOS M5

E’ una mirrorless con sensore di formato APS-C (22,4×15 mm) da 24 Mpx, innesto obiettivi Canon EF-M, autofocus ibrido con 49 punti AF, mirino elettronico con 2,36 Mpx, copertura del 100 % e ingrandimento reale 0,7x, schermo basculabile in alto e in basso, velocità di raffica di 9 fg/s, ripresa video Full HD e wi-fi. Il corredo obiettivi comprende 7 obiettivi, ma con un anello adattatore si possono montare tutti gli obiettivi per reflex Canon mantenendo l’autofocus. Le dimensioni ed il peso sono contenuti 116x89x61 mm e 427 g, la qualità d’immagine è ottima.
La M5 costa 1.070 € solo corpo, 1.190 con lo zoom 15-45 IS STM.

Canon EOS 800D

E’ una reflex appena presentata con sensore di formato APS-C (22,4×15 mm) da 24 Mpx, innesto obiettivi Canon EF-S, autofocus a rilevamento di fase con 45 punti AF, mirino pentaprisma con copertura del 95 % e ingrandimento reale 0,53x, schermo orientabile in tutte le direzioni, velocità di raffica di 6 fg/s, ripresa video Full HD e wi-fi. Il corredo obiettivi comprende oltre 100 ottiche Canon più moltissimi di altre marche, autofocus e manuali. Le dimensioni ed il peso sono medi 131x100x76 mm e 532 g, la qualità d’immagine è ottima.
La 800D costa 870 € solo corpo, 1.080 con lo zoom 18-55/4,0-5,6 IS STM e 1.300 con il 18-200 IS.

Canon EOS 77D

Anche questa appena presentata è molto simile alla 800D, ma con caratteristiche più orientate al fotografo esperto. Ha un sensore di formato APS-C (22,4×15 mm) da 24 Mpx, innesto obiettivi Canon EF-S, autofocus a rilevamento di fase con 45 punti AF, mirino pentaprisma con copertura del 95 % e ingrandimento reale 0,53x, schermo orientabile in tutte le direzioni, velocità di raffica di 6 fg/s, ripresa video Full HD e wi-fi. Il corredo obiettivi comprende oltre 100 ottiche Canon più moltissimi di altre marche, autofocus e manuali. Le dimensioni ed il peso sono medi 131x100x76 mm e 540 g, la qualità d’immagine è ottima.
La 77D costa 920 € solo corpo, 1.150 con lo zoom 18-55/4,0-5,6 IS STM e 1.320 con il 18-135 IS USM.

Fujifilm X-T20

Anche questa mirrorless è una novità. Ha un sensore di formato APS (23,6×15,6 mm) da 24 Mpx con tecnologia X-Trans CMOS esclusiva Fujifilm, innesto obiettivi Fujifilm X, autofocus ibrido a rilevamento di fase con 77 punti AF e di contrasto con 325, mirino elettronico con 2,36 Mpx con copertura del 100 € e ingrandimento reale 0,63x, schermo basculabile, velocità di raffica di 8 fg/s, ripresa video 4K e wi-fi. Il corredo obiettivi comprende oltre 20 ottiche Fujinon più 3 Zeiss Touit, e alcuni Samyang manuali. Le dimensioni ed il peso sono contenute, 118x83x41 mm e 383 g, la qualità d’immagine ottima.
Costa 900 € solo corpo, 1.000 con lo zoom 16-50/3,5-5,6 OIS e 1.200 € con il 18-55/2,8-4,0 OIS.

Nikon D5600

Reflex con sensore di formato APS (DX 23,5×15,6 mm) da 24 Mpx, innesto obiettivi Nikon F, autofocus a rilevamento di fase con 39 punti AF, mirino pentaprisma con copertura del 95 % e ingrandimento reale 0,53x, schermo orientabile in tutte le direzioni, velocità di raffica di 5 fg/s, ripresa video Full HD e wi-fi. Il corredo obiettivi comprende 85 ottiche Nikon più moltissimi di altre marche, autofocus e manuali. Le dimensioni ed il peso sono contenuti per una reflex, 124x97x70 mm e 465 g, la qualità d’immagine ottima.
Costa 800 € solo corpo, 890 € con lo zoom 18-55 II VR e 1.090 € con il 18-140 VR.

Olympus PEN-F

Mirrorless molto compatta con sensore di formato Micro 4/3 (17,3×13 mm) da 20 Mpx, innesto obiettivi Micro 4/3, autofocus a rilevamento di contrasto con 81 punti AF, stabilizzazione integrata a “5 assi”, mirino elettronico con 2,36 Mpx con copertura del 100 € e ingrandimento reale 0,62x, schermo orientabile in tutte le direzioni, velocità di raffica di 10 fg/s, ripresa video Full HD e wi-fi. Il corredo obiettivi comprende 23 ottiche Olympus più 25 Panasonic e alcune di altre marche autofocus e manuali. Le dimensioni ed il peso sono contenute, 125x72x37 mm e 427 g, la qualità d’immagine ottima.
Costa 1.060 € solo corpo, 1.260 € con lo zoom 14-42 R II e 1.350 € con il 17 mm f/1,8.

Pentax K-3 II

Reflex con sensore di formato APS (23,5×15,6 mm) da 24 Mpx, corpo protetto da polvere ed acqua, innesto obiettivi Pentax K, autofocus a rilevamento di fase con 27 punti AF, stabilizzazione integrata sul sensore, mirino pentaprisma con copertura del 100 % e ingrandimento reale 0,63x, schermo fisso, velocità di raffica di 8,3 fg/s, ripresa video Full HD e wi-fi. Il corredo obiettivi comprende 46 ottiche Pentax più oltre 60 di altre marche autofocus e manuali. Le dimensioni ed il peso sono medi, 131x100x77 mm e 800 g, la qualità d’immagine ottima.
Costa 890 solo corpo e 1.060 € con lo zoom 18-55 e 1.250 con il 18-135 WR.

Sony A6300

Mirrorless con sensore di formato APS (23,5×15,6 mm) da 24 Mpx, innesto obiettivi Sony E, autofocus ibrido a rilevamento di fase con 425 punti AF e di contrasto con 25, mirino elettronico con 2,36 Mpx con copertura del 100 % e ingrandimento reale 0,7x, schermo basculabile, velocità di raffica di 11 fg/s, ripresa video 4K e wi-fi. Il corredo obiettivi comprende circa 30 ottiche Sony E più 2 Samyang, 3 Zeiss Batis e altri obiettivi a fuoco manuale di Samyang e Zeiss. Le dimensioni ed il peso sono contenute, 120x67x49 mm e 404 g, la qualità d’immagine ottima.
Costa 990 € solo corpo e 1.200 € con lo zoom 16-50 OIS.

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Descrizione & uso
Prestazioni
Galleria
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