Fujinon XF 10-24 mm f/4,0 WR OIS

Fujinon XF 10-24 mm f/2,8 R OIS WR

Provato con X-S10 con 26 Mpx

E’ un supergrandangolo zoom per riprese estreme, di paesaggio, di strada e di eventi. E’ costruito interamente in metallo, ben rifinito e di dimensioni contenute. La costruzione è a prova di polvere ed acqua da cui la sigla WR (Weather Resistent) a differenza del precedente modello. E’ anche migliorata l’efficienza del sistema di stabilizzazione.
E’ dotato della ghiera dei diaframmi come tutti i Fujinon XF, in questo caso con posizioni definite a scatti, a differenza del precedente modello, e una posizione di blocco in A per la regolazione automatica del diaframma. La ghiera per la messa a fuoco e quella per lo zoom scorrono morbidamente e con precisione. L’obiettivo è anche dotato di stabilizzazione ottica che garantisce un guadagno di 3,5 stop e 6,5 se montato su una fotocamera dotata di stabilizzatore come la X-S10.

E’ costituito da 14 elementi in 10 gruppi con 4 elementi asferici e 4 ED. L’angolo di campo è 110°-61,2°. La messa a fuoco minima è di 24 cm con un ingrandimento massimo 0,16x a24 mm. Il diaframma ha 7 lamelle e si chiude fino a f/22. Il diametro è di 77,6 mm per 87 mm di lunghezza; il peso è 385 g. E’ equivalente ad un 15-36 mm.
Costa 1.040 €.

Apertura equivalente

L’apertura equivalente è f/5,6.

Risoluzione

Riporto la risoluzione per le focali di 10, 13,3 e 24 mm.

La risoluzione è molto buona al centro fino a 13,3 mm di focale da tutta apertura fino a f/8,0, poi decade a causa della diffrazione fino a sufficiente a f/22. A 24 mm il centro è buono con una punta a molto buono a f/5,6 per poi calare a sufficiente a f/22. I bordi sono poco inferiori, ottimo risultato per un grandangolo zoom così spinto, buoni fino a f/8,0 per poi calare progressivamente fino a scarso a f/22
La distorsione è il 7 % a barilotto alla focale minima, scompare a 12 mm e diventa il 2,3 % a cuscinetto a quella massima, ma è corretta automaticamente dalla macchina o dal convertitore raw se possiede il profilo dell’obiettivo.

La vignettatura alla focale minima e a tutta apertura è di circa 1,3 stop e diminuisce a 0,7 stop a f/8,0, aumentando la lunghezza focale a 14 mm è 1,3 stop a f/4,0 e 1 a f/8,0; a 24 mm è 1,4 stop a f/4,0 e 0,7 a f/8,0, anche questa è corretta automaticamente dalla macchina o dal software.

Questo grandangolo è un ottimo obiettivo. Impressiona per l’ampio angolo di campo coperto e per la buona risoluzione. Consente riprese alla minima focale con prospettive spinte e inusuali, consentendo riprese di paesaggi urbani e di architettura altrimenti difficili da ottenere. E’ necessario però stare molto attenti nel suo uso, cercare di tenerlo sempre orizzontale nelle riprese architettoniche perché altrimenti si possono ottenere effetti di linee cadenti piuttosto sgradevoli. Anche fotografando persone è opportuno stare molto attenti alle deformazioni prospettiche. Altra avvertenza è quella di non usarlo a valori di diaframma più chiusi di f/11, cosa abbastanza inutile data l’ampia profondità di campo che l’obiettivo offre. La distorsione e la vignettatura non preoccupano perché sono corrette automaticamente o dal software di conversione.
In conclusione è un ottimo obiettivo con solo il limite della ridotta luminosità, compensata però dalla stabilizzazione cosa rara in un grandangolo zoom.

 

Foto digitale, classica, immagini

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