Fujifilm X-T1: conclusioni

La X-T1 è una fotocamera con un’estetica un po’ retrò che ricorda le reflex Fujifilm del passato. La sostanza interna però è modernissima con un’elettronica e caratteristiche all’avanguardia. E’ costruita e finita estremamente bene interamente in metallo con un ottimo trattamento superficiale zigrinato, uso pelle, che ne facilita notevolmente l’impugnatura. Anche gli obiettivi sono costruiti altrettanto bene, tutti in metallo, compresi i paraluce in dotazione.
Le caratteristiche notevoli sono molte. Quella che colpisce di più è la presenza delle ghiera dei tempi e della sensibilità sul corpo e quella dei diaframmi sugli obiettivi. Per impostare e regolare il funzionamento della macchina e l’esposizione basta agire su queste tre. Se sono tutte su A si ha il Program con selezione automatica della sensibilità, spostando quella degli Iso si seleziona manualmente la sensibilità, spostando quella dei tempi la priorità dei tempi, spostando quella dei diaframmi la priorità ai diaframmi, spostandole tutte e tre il manuale. Addio a menu e rotelle! Così è molto più facile ed immediato.
Il mirino, un OLED da 0,5″ e 2.360.000 pixel, è molto valido. Ha un’ottima risoluzione e visualizza tutte le informazioni che si possono vedere anche sullo schermo in modo da poterle verificare. Consente inoltre di valutare direttamente gli effetti delle regolazioni apportate. La copertura è del 100 % e l’ingrandimento 0,77x è al livello delle migliori reflex fullframe. Non presenta riflessi spurii e i fenomeni di trascinamento sono visibili solo in situazioni di luce molto scarsa. In queste condizioni però non presenta aumenti di rumore visibili come in altri mirini elettronici ho rilevato. Ha una funzione di “ribaltamento” molto comoda che consente, quando si gira la fotocamera per inquadrature verticali, di spostare le informazioni visualizzate in modo che siano sempre alla base o sopra l’inquadratura, rimanendo sempre ben visibili.

La qualità delle foto è elevata per risoluzione, gamma dinamica e contenimento del rumore. Nonostante non abbia il filtro antialias (per questo ha un’ottima risolvenza) l’effetto moirè ce lo si deve andare a cercare con soggetti appositi e non in realtà non sono mai riuscito a rilevarlo anche in situazioni in cui con altre fotocamere è visibile.
Le foto in jpeg sono molto buone e si possono variare i risultati ottenibili con le impostazioni nella fotocamera per nitidezza, saturazione, colore ecc.. Molto valida poi la simulazione film con le pellicole Fuji Provia, Velvia, Astia e Classic Chrome. Con il software di conversione raw fornito, Raw File Converter EX una personalizzazione di Silkypix 3.1, è difficile ottenere risultati migliori, anche se possibile con molto lavoro. Con Lightroom si ottengono risultati migliori soprattutto per il contenimento del rumore la cui rimozione conviene disattivare tranne che in parte per la sensibilità più alta di 6400 Iso.

Le foto infatti sono pulite e prive di rumore fimo a 3200 Iso. A 6400 si può vedere solo un leggero rumore e la nitidezza delle immagini non è danneggiata. Più in la si può andare solo in jpeg, fino a 25.600 Iso, ma le foto perdono nitidezza a causa della riduzione di rumore.
Infine gli obiettivi. Fra i focale fissa (alcuni provati con la X-Pro 1) sono ottimi il 23 mm f/1,4, 35 mm f/1,4, 56 mm f/1,2 mentre il migliore per risoluzione è il 60 mm f/2,4 macro con cui ho fatto degli ottimi ritratti, già a tutta apertura. Lo zoom 18-55/2,8-4,0 stabilizzato è molto buono ed ha il vantaggio, rispetto ad altri di simile focale, di avere una maggiore luminosità oltre ad una stabilizzazione molto efficace.
Riassumendo:

Costruzione e finitura

Ottima: la X-T1 è ben costruita e finita, in lega di magnesio e protetta da polvere ed acqua. Le ghiere esterne sono in metallo. Complessivamente ottima, anche se non raggiunge il livello di qualche concorrente per sensazione di finitura e morbidezza e scorrevolezza dei comandi.

Ergonomia e comandi

Ottima: tutti i comandi sono facilmente comprensibili e raggiungibili anche con l’occhio al mirino. Eccellente la presenza di ghiere dirette per tempi, Iso e diaframmi e di ghiere secondarie per modalità di scatto e misurazione sposimetrica.

Mirino

Eccellente: ha un’ottima luminosità e risoluzione e consente di usare i menu e di controllare le regolazioni di esposizione. Ottima la funzione di “ribaltamento” per quando si inquadra in verticale.

Schermo

Buono: la sua risoluzione è adeguata alla visualizzazione dei menu ed alla revisione delle foto. Come tutti gli schermi è poco visibile in esterni di giorno. Comoda la possibilità di ribaltamento in alto e in basso.

Autofocus

Ottimo: è rapido e veloce anche per i soggetti in movimento riuscendo quasi sempre a mettere a fuoco il soggetto nelle raffiche a 8 fg/s. Non ho quasi mai ottenuto immagini fuori fuoco. L’area di messa a fuoco può essere scelta automaticamente o manualmente. Durante le riprese video ha mostrato solo qualche incertezza con perdite di fuoco.

Esposizione

Buona: E’ eccellente in buona luce ed in situazioni normali, ma nelle foto notturne sovraespone.La cosa è facilmente correggibile con la ghiera di controllo dell’esposizione e verificando l’effetto nel mirino elettronico o sullo schermo, ma si deve tenerne conto.

Bilanciamento del bianco

Molto buono: In automatismo si è dimostrato quasi sempre corretto. Dispone di impostazioni predefinite per varie luci e di taratura fine in gradi Kelvin.

Qualità d’immagine

Ottima: sia per risoluzione e definizione, sia per il contenimento del rumore alle alte sensibilità, specialmente usando il raw e convertendo le foto con Adobe Lightroom. Notevole la possibilità di scegliere diverse impostazioni di colore che simulano la resa, più vivace o più neutra, delle più famose e valide pellicole Fujifilm Velvia, Provia ed Astia e Classic Chrome. Complessivamente ai vertici delle fotocamere APS e quasi paragonabile ad alcune fullframe.

Raffica

Ottima: arriva a riprendere fra 7 e 8 fg/s per tre-quattro secondi, poi rallenta. L’esposizione e la messa a fuoco sono determinate foto per foto se la messa a fuoco è impostata su AC (continuo). Nel mirino elettronico si vede l’immagine in tempo reale.

Video

Buono: Per la ripresa si possono regolare il diaframma, il bilanciamento del bianco, la simulazione film, la compensazione dell’esposizione e la modalità di messa a fuoco. La messa a fuoco funziona abbastanza bene con solo qualche incertezza.

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In conclusione la X-T1 si è dimostrata una macchina eccellente, adatta anche a lavori professionali. Si presta particolarmente bene alla foto di strada, al ritratto, al paesaggio, allo still life, alla macro, alla foto in studio ed alle foto di eventi e cerimonie. E’ anche adatta per foto sportiva e di soggetti in rapido movimento usando in particolare i nuovi zoom 16-55/2,8 e 50-140/2,8.

Pregi

– costruzione e finitura di eccellente qualità
– comandi esterni principali comodi e facilmente raggiungibili
– impostazioni tempi, diaframmi, Iso ed automaismi semplici ed immediate
– eccellente mirino elettronico
– obiettivi di alta qualità e luminosità
– lo zoom in kit 18-55 ha una stabilizzazione molto efficace
– modalità di simulazione film e resa colori molto efficaci
– ottima qualità d’immagine anche alle alte sensibilità
– autofocus veloce e preciso
– raffica ottima ed adeguata al tipo di macchina
– funzione panorama e funzioni speciali

Difetti

– sovraesposizione in scarsa luce in esterni
– ghiere secondarie difficilmente accessibili
– mancanza di un flash integrato
– qualche incertezza nella messa a fuoco per le riprese video
– Raw File Converter EX non ottiene il meglio dalle immagin in raw

 

Alternative

Se si considera il prezzo le alternative alla X-T1 sono:

Nikon D7200

Reflex con sensore di formato APS (23,5×15,6 mm) con 24 Mpx senza filtro antialias, corpo parzialmente in metallo protetto da polvere ed acqua, innesto obiettivi Nikon F con 85 obiettivi più moltissimi altri di fornitori terzi, autofocus a rilevamento di fase con 51 punti AF veloce anche per soggetti in movimento, mirino reflex con copertura del 100 % e ingrandimento reale 0,63x, schermo fisso, raffica a 6 fg/s, video Full HD 1920×1080 pixel, Wi-Fi. La qualità d’immagine è ottima.
Dimensioni 136x107x76 mm, peso 675 grammi.
Costa 1.150 € solo corpo, 1.350 in kit con il 18-105 VR e 1.450 con il 18-140 VR.

Olympus OM-D E-M1

Mirrorless con sensore di formato Micro 4/3 (17,5×13 mm) con 16 Mpx, corpo in lega di magnesio protetto da polvere ed acqua, stabilizzazione integrata sul sensore a “5 assi”, innesto obiettivi Micro 4/3 con circa 50 obiettivi Olympus e Panasonic più altri di fornitori terzi, autofocus ibrido a rilevamento di fase e di contrasto con 81 punti AF,  veloce anche per soggetti in movimento, mirino elettronico con 2,359 Mpx copertura del 100 % e ingrandimento reale 0,74x, schermo orientabile in alto e in basso, raffica a 9 fg/s, video Full HD 1920×1080 pixel, Wi-Fi. La qualità d’immagine è ottima, eccellente se rapportata alle dimensioni del sensore.
Dimensioni 130x94x63 mm, peso 497 grammi.
Costa 1.150 € solo corpo, 1.500 € in kit con lo zoom 12-50/3,5-6,3 motorizzato e 1.600 € con il 12-40/2,8 Pro.

Pentax K3

Reflex con sensore di formato APS (23,5×15,6 mm) con 24 Mpx senza filtro antialias e simulatore di filtro, corpo in lega di magnesio protetto da polvere ed acqua, stabilizzazione integrata sul sensore, innesto obiettivi Pentax K con 46 obiettivi più molti altri di fornitori terzi, autofocus a rilevamento di fase con 27 punti AF veloce anche per soggetti in movimento, mirino reflex con copertura del 100 % ingrandimento reale 0,63x e schermi intercambiabili, schermo fisso, raffica a 8,3 fg/s, Video Full HD 1920×1080 pixel. La qualità d’immagine è ottima.
Dimensioni 131x100x77 mm, peso 800 grammi
Costa 1050 € solo corpo, 1.100 in kit con il 18-55/3,5-5,6 WR e 1.300 con il 18-135/3,5-5,6 WR.

Sony A7

Mirrorless con sensore di formato fullframe (36×24 mm) con 24 Mpx, corpo parzialmente in lega di magnesio protetto da polvere ed acqua, innesto obiettivi Sony FE con attualmente 9 obiettivi (ma Sony ne ha promessi altri) più 2 Zeiss Loxia, autofocus ibrido a rilevamento di fase e di contrasto con 117 punti AF veloce anche per soggetti in movimento, mirino elettronico con 2,359 Mpx copertura del 100 % e ingrandimento reale 0,71x, schermo orientabile in alto e in basso, raffica a 5 fg/s, video Full HD 1920×1080 pixel, Wi-Fi. La qualità d’immagine è ottima.
Dimensioni 127x94x48 mm, peso 474 grammi.
Costa 1.050 € solo corpo e 1.350 € in kit con il 28-70/3,5-5,6.

Sony SLT A77 II

Reflex con specchio fisso semitrasparente e sensore di formato APS (23,5×15,6 mm) con 24 Mpx, corpo in lega di magnesio protetto da polvere ed acqua, stabilizzazione integrata sul sensore, innesto obiettivi Sony Alpha con 38 obiettivi più molti altri di fornitori terzi, autofocus a rilevamento di fase con 79 punti AF particolarmente veloce ed adatto a seguire soggetti in movimento, mirino elettronico con 2,359 Mpx copertura del 100 % e ingrandimento reale 0,72x, schermo orientabile in tutte le direzioni, raffica a 12 fg/s, video Full HD 1920×1080 pixel, Wi-Fi. La qualità d’immagine è ottima.
Dimensioni 143x104x81 mm, peso 647 grammi.
Costa 1.150 € solo corpo e 1.650 in kit con il 16-50/2,8 SSM.

Oltre a queste ci sono altre fotocamere che per le loro caratteristiche possono essere considerate alternative alla X-T1:

Canon EOS 70D

Reflex con sensore di formato APS-C (22,5×15 mm) con 20 Mpx e sensori per l’80 % sdoppiati con tecnologia Dual-Pixel AF, corpo in policarbonato protetto da polvere ed acqua, innesto obiettivi Canon EF-S con 100 obiettivi più moltissimi altri di fornitori terzi, autofocus ibrido a rilevamento di fase e di contrasto con 19 punti AF abbastanza veloce anche per soggetti in movimento e efficiente anche per i video, mirino reflex con copertura del 98 % e ingrandimento reale 0,63x, schermo orientabile in tutte le direzioni, raffica a 7 fg/s, video Full HD 1920×1080 pixel, Wi-Fi. La qualità d’immagine è ottima.
Dimensioni 139x104x79 mm, peso 755 grammi.
Costa 900 € solo corpo, 1.000 in kit con il 18-55 IS STM e 1.250 con il 18-135 IS STM.

Canon EOS 7D II:

Reflex con sensore di formato APS-C (22,5×15 mm) con 20 Mpx, corpo in policarbonato protetto da polvere ed acqua, innesto obiettivi Canon EF-S con 100 obiettivi più moltissimi altri di fornitori terzi, autofocus a rilevamento di fase con 65 punti AF particolarmente veloce ed adatto a seguire soggetti in movimento, mirino reflex con copertura del 100 % e ingrandimento reale 0,67x, schermo fisso, raffica a 10 fg/s, video Full HD 1920×1080 pixel. La qualità d’immagine è ottima.
Dimensioni 149x112x78 mm, peso 910 grammi.
Costa 1.700 € solo corpo, 2.050 € in kit con il 18-135 IS STM.

Canon EOS 6D

Reflex con sensore di formato fullframe (36×24 mm) con 20 Mpx, corpo in lega di magnesio protetto da polvere ed acqua, innesto obiettivi Canon EF con 83 obiettivi più moltissimi altri di fornitori terzi, autofocus a rilevamento di fase con 11 punti AF solo discretamente veloceper seguire soggetti in movimento, mirino reflex con copertura del 100 % e ingrandimento reale 0,7x, schermo fisso, raffica a 4,5 fg/s, video Full HD 1920×1080 pixel, Wi-Fi. La qualità d’immagine è eccellente.
Dimensioni 145x111x71 mm, peso 770 grammi.
Costa 1.500 € solo corpo, 1.950 € in kit con il 24-105 IS.

Nikon D610

Reflex con sensore di formato fullframe (36×24 mm) con 24 Mpx , corpo in metallo protetto da polvere ed acqua, innesto obiettivi Nikon F con 85 obiettivi più moltissimi altri di fornitori terzi, autofocus a rilevamento di fase con 39 punti AF veloce anche per soggetti in movimento, mirino reflex con copertura del 100 % e ingrandimento reale 0,7x, schermo fisso, raffica a 6 fg/s, video Full HD 1920×1080 pixel. La qualità d’immagine è eccellente.
Dimensioni 141x113x82 mm, peso 850 grammi.
Costa 1.500 € solo corpo, 1.900 € in kit con il 24-85 VR.

Panasonic Lumix GH4

Mirrorless con sensore di formato Micro 4/3 (17,5×13 mm) con 16 Mpx, corpo in lega di magnesio protetto da polvere ed acqua, innesto obiettivi Micro 4/3 con circa 50 obiettivi Olympus e Panasonic più altri di fornitori terzi, autofocus a rilevamento di contrasto con 49 punti AF veloce anche per soggetti in movimento, mirino elettronico con 2,359 Mpx copertura del 100 % e ingrandimento reale 0,67x, schermo orientabile in tutte le direzioni, raffica a 12 fg/s, video 4K a 4096×2160 o 3840×2160 pixel, Wi-Fi. La qualità d’immagine è ottima.
Dimensioni 133x93x84 mm, peso 560 grammi.
Costa 1.450 € solo corpo, 1.950 € in kit con lo zoom 14-140/3,5-5,6 OIS e 2.200 € con il 12-35/2,8 OIS.

Sony A7 II

Mirrorless con sensore di formato fullframe (36×24 mm) con 24 Mpx, corpo parzialmente in lega di magnesio protetto da polvere ed acqua, stabilizzazione integrata sul sensore a “5 assi”, innesto obiettivi Sony FE con attualmente 9 obiettivi (ma Sony ne ha promessi altri) più 2 Zeiss Loxia, autofocus ibrido a rilevamento di fase e di contrasto con 117 punti AF veloce anche per soggetti in movimento, mirino elettronico con 2,359 Mpx copertura del 100 % e ingrandimento reale 0,71x, schermo orientabile in alto e in basso, raffica a 5 fg/s, video Full HD 1920×1080 pixel, Wi-Fi. La qualità d’immagine è ottima.
Dimensioni 127x96x60 mm, peso 599 grammi.
Costa 1.700 € solo corpo e 1.950 € in kit con il 28-70/3,5-5,6.

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Prestazioni
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