Apollo 11: sbarco sulla Luna

GPN-2001-000013Cinquanta anni fa,il 20 luglio 1969 l’uomo sbarca sulla Luna. Si tratta della più grande conquista umana da quando l’uomo, raggiunta la posizione eretta, centinaia di migliaia d’anni fa, ha potuto contemplare la Luna e da quel momento ha incominciato a sognare di poter un giorno raggiungerla. C’è voluto tanto tempo, ma quel sogno si è avverato e un gruppo di uomini, per la prima volta, si è allontanato dalla terra ed è arrivato su un altro corpo celeste. Questa impresa ha anche dimostrato che nulla è impossibile quando si vuole raggiungere una meta e si ha la volontà e la capacità di farlo e che non c’è limite all’immaginazione umana.
La storia dell’umanità è sempre stata costellata da nuove conquiste e dal desiderio di esplorare l’ignoto. E’ un istinto dell’uomo sintetizzato mirabilmente nei versi del sommo poeta Dante che dice, per bocca di Ulisse: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir vertute e conoscenza”.
Nei secoli l’uomo si è sempre comportato in questo modo fino a esplorare e conoscere tutta la Terra, il suo pianeta. Ormai per chi aveva spirito di avventura non restava che la speranza della conquista dello spazio.
Questa si è concretizzata per merito di un grande presidente, Kennedy, e di un gruppo di uomini eccezionali, scienziati, piloti, tecnici, guidati dal famoso scienziato tedesco Werner Von Braun, progettista del Saturn V.
L’occasione fu la gara che si era accesa all’epoca con l’Unione Sovietica per la conquista dello spazio, ma i risultati andarono al di la delle previsioni, coinvolgendo emotivamente un’intera nazione, gli USA, e buona parte del mondo in questa impresa eccezionale.
Dopo 4 giorni di viaggio, con una manovra perfetta il modulo lunare LEM, si è staccato dalla nave madre Apollo e uscendo dall’orbita lunare è atterrato nel Mare della Tranquillità. Dopo poche ore gli astronauti hanno aperto il portello e sono scesi a calcare per la prima volta la superficie lunare.
Ricordo con emozione vivissima le immagini, in bianconero, di Neil Armstrong che scendeva la scaletta e il suo piede, prima esitante, poi sicuro si posò sul suolo lunare. Fu un momento eccezionale, si concretizzava un sogno durato centinaia di migliaia d’anni. Dopo quel momento nulla sarebbe stato uguale.
All’epoca l’impresa suscitò grandissime speranze: finalmente davanti all’uomo che sulla Terra affollata incominciava a sentirsi stretto si aprivano enormi nuove possibilità con la conquista dello spazio e di altri pianeti. Chi aveva spirito di avventura e voleva rischiare avrebbe avuto una possibilità.
Purtroppo le cose non sono andate così, ma ne parlerò un altro giorno.
Oggi celebriamo la più grande conquista umana e il trionfo dell’immaginazione che ci ha portato a concretizzare un sogno.

Il LEM si è staccato da Apollo 11 e inizia la discesa verso la Luna
Il LEM si è staccato da Apollo 11 e inizia la discesa verso la Luna
Il modulo di comando Apollo 11 visto dal LEM
Il modulo di comando Apollo 11 visto dal LEM
In orbita intorno alla Luna
In orbita intorno alla Luna
Vicino all'allunaggio
Vicino all’allunaggio
Veduta dal LEM dopo l'allunaggio
Vista dal LEM dopo l’allunaggio
Neil Armstrong sta per posare il piede sulla Luna. Come visto in TV
Neil Armstrong sta per posare il piede sulla Luna. Come visto in TV
Sulla Luna !
Sulla Luna !
La prima impronta
La prima impronta
Aldrin al lavoro sul LEM
Aldrin al lavoro sul LEM
Esperimenti scientifici sulla Luna
Esperimenti scientifici sulla Luna
Ancora esperimenti
Ancora esperimenti
Armstrong al lavoro
Armstrong al lavoro
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La Terra sorge sull’orizzonte lunare
La Terra sorge sull'orizzonte lunare
La Terra nel cielo lunare
Il LEM sta tornando verso il modulo di comando
Il LEM sta tornando verso il modulo di comando
Il LEM di ritorno visto dal modulo di comando
Il LEM di ritorno visto dal modulo di comando
La Luna ripresa durante il viaggio di ritorno
La Luna ripresa durante il viaggio di ritorno
Quarto di Terra crescente durante il viaggio di ritorno
Quarto di Terra crescente durante il viaggio di ritorno

10 pensieri riguardo “Apollo 11: sbarco sulla Luna”

    1. Michele,
      a si evidentemente deve essere vero perché tu eri là a controllare e non hai visto nessuno.
      A me spiace invece che persone che probabilmente all’epoca non erano nemmeno nate siano così credulone da pensare queste cose.
      Ciao e buona Luna. Francesco

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      1. Oh, mi spiace per te ma io avevo 6 anni e seguii in TV il falso allunaggio credendolo vero fino a quando qualche anno fa, dopo le foto, iniziai a fare e montare video. Riguardando ora il filmato che vidi molti anni orsono, ho chiaramente e senza dubbio alcuno, visto che si tratta di filmati contraffatti in studio voi mezzo di allora: l’astronauta che scende, tanto per dirne solo una, è trasparente e attraverso il suo corpo si vede il resto del set…guardare per capire. È in vecchio trucco che utilizzarono anche spesso in guerre stellari…e questo è nulla…poi se uno vuol credere agli unicorni…

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        1. Bravo Michele,
          credi a quello che vuoi. Ci sono quelli che credono anche alla terra piatta e al creazionismo quindi si può credere a quello che si vuole.
          Francesco

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        2. Certo quei quattro scalzacani della Nasa (diverse centinaia di migliaia di persone nel corso di quegli anni) non sono stati capaci di fare dei video e delle foto decenti, che nessun dilettante avrebbe fatto, vero? Per non parlare dell’assoluta incompetenza del famoso Stanley Kubrick: che figura di m…… Senza contare che nessuna di quelle migliaia di persone che ha collaborato alla mega truffa (russi e cinesi compresi) ha mai aperto bocca sul falso allunaggio: forse gli avranno messo dei microchip per controllarli e non farli parlare. Sembra incredibile, ma per i complottisti va bene così.

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          1. Ascolta, ho capito una cosa, tu e Francesco avete sicuramente ragione perché sicuramente eravate la’ presenti in quei momenti, sul suolo lunare e avete visto tutto con i vostri occhi…quindi…se siete ancora ingenui come lo ero io non è colpa vostra ma io che posso farci? Mi spiace, non ho fulgide certezze di regime come voi, negli anni i dubbi sono aumentati…che sia la vecchiaia? Buona serata, inutile dialogare con i ciechi…

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          2. Vincenzo,
            concordo in tutto con te, ma contro l’incredulità dei complottisti e dei dietrologi non c’è nulla da fare, non ragionano.
            Leggi le fesserie che scrive in risposta al tuo commento.
            Ciao, Francesco

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