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Quale pc per le foto? (ho provato un Mac)

Da un po’ di tempo sentivo l’esigenza di cambiare il mio pc per avere un modello più potente e performante in grado di elaborare e gestire più facilmente le mie foto, circa 100.000 per oltre 600 Gb.
Ho sempre sentito parlare molto bene dei Mac, soprattutto per la grafica e quindi oltre a provare su un altro pc linux Ubuntu ho deciso di acquistare e provare un Mac
Ho ordinato quindi sull’Apple Store un Mac Book pro da 13″ con Intel Sandy Bridge a 2,3 Ghz, 4 Gb di ram, Hd da 320 Gb e scheda video integrata Intel HD3000.

Il pc che attualmente uso di più, fra quelli che ho in casa, in è invece un HP con Intel Core 2 Duo a 2 Ghz, 2 Gb di ram, Hd da 250 Gb e scheda video integrata Intel GMA e Windows Vista.
Insieme ho ordinato una tastiera wireless Apple, un Magic Mouse e una Time Capsule da 2 Gb. L’idea era inoltre di usare ilnotebook in casa collegato ad un video Hp da 22″ Full HD e con il suo monitor fuori casa.
Ero molto curioso nell’attesa dell’arrivo di provare questo nuovo Mac e le sue fantastiche prestazioni.
All’arrivo l’impressione è stata ottima. Le scatole molto belle e la costruzione, qualità e finiture anche degli accessori ottime.
collego il tutto, avvio e dopo poco finisco la personalizzazione. Il collegamento in rete avviene facilmente e così anche quello della stampante. Sono molto contento e incomincio ad esaminare le applicazioni disponibili.
Scarico ed installo facilmente le applicazioni che uso su Windows, Thunderbird per la posta, Opera come Browser e Open Office ed anche questo va bene.
Provo Safari e mi fa una buona impressione- E’ rapido e veloce a differenza di quanto fa su Windows, anche se Chrome su Windows e opera su Mac non sono da meno.
Andare in rete, operare su documenti e consultare la posta quindi non presentano problemi.In aggiunta qui non si parla di virus ed antivirus, c’è solo il firewall che attivo subito.
A questo punto copio le mie foto, ordinate e catalogate secondo la mia metodologia di tempo, luogo, evento ed oggetto, collaudata ormai da 10 anni sul disco esterno formattato dai miei dischi USB.
Configuro poi la Time Capsule per fare il backup delle foto con Time Machine e qui il primo problema: il backup, non considerando il primo completo, è troppo lento- La causa però è sicuramente il mio modem/router ADSL ancora fermo allo standard 802.11b. Chiedo subito aTeleco di cambiarmelo ed in due giorni arriva il nuovo con l’802.11n.
Subitodopo mi trasferisco al mare ed uso il collegamento 3G tramite un router TP-Link che mi consente di collegare sia il pc Windows che il Mac.
Le prime impressioni lavorando seriamente col Mac per consultare e rispondere alla posta, accedere in rete e gestire documenti però non sono positive. l’interfaccia è confusionaria. Sul Doc cisono tante icone: Alcune corrispondono ad applicazioni aperte, altre no e non c’è modo di distinguerle. Sulla destra ci sono solo quelle relative alle finestre minimizzate: Se ho più applicazioni aperte a tutto schermo e sovrapposte per passare da una all’altra si devono minimizzarle fino a raggiungere quella di interesse, oppure usare Exposè, premendo un tasto funzione e poi scegliere quella di interesse con il mouse, usando così due mani. Spesso inoltre questa procedura non funziona e ingrandisce la finestra sbagliata. Con Windows e Linux Ubuntu basta spostare il mouse sulla barra inferiore e cliccre sull’applicazione di interesse: molto più semplice e rapido! Il Finder poi non mostra l’albero delle directory (o cartelle). Se se nee selziona una contenente sia files che sottocartelle la apre mostrando mescolati files e cartelle, qualsiasi sia l’ordine scelto, con difficoltà a trovare quella di interesse, a differnza di Windows e Ubuntu che mostrano prima le sottocartelle e poi i files. Anche la copia o lo spostamento di files è più difficoltoso: In Windows con Esplora Risorse basta selezionare i files e trascinarli sulla cartella di destinazione a sinistra. Col Mac si deve prima selezionarli, e se sono molti contigui con la visualizzazione lista perchè con quella icone non funziona l’opzione di selezionare il primo e poi tenendo premuto il tasto shift selezionare l’ultimo. Poi si deve selezionare da menu o con CMd+c la copia, aprire la cartella di destinazione o andare in un’altra finestra di finder e selezionare l’ozione incolla o Cmd+v: molto macchinoso!
Nella digitazione poi ci sono altri piccoli problemi dovuti alla mancanza nella tastiera di alcuni tasti come Pag Up e Pag Down, Canc, fine, Inizio ecc.. E’ vero che in molti casi sipuò ottenere lo stasso effetto premendo due tasti come per il Page Up e Down, ma è molto più scomodo.
Ho iniziato poi a vedere qual è il programma più adatto per gestire le foto. Su Windows uso Nikon Capture NX per la conversione dei raw della D7000, FastStone (gratuito) per la visualizzazione rapida delle foto, la loro selezione e la loro elaborazione (non fotoritocco), sia individuale che in batch. Molte volte, se voglio selezioni più sofisticate, con vari livelli di valutazione, elaborazioni e modifiche più complesse, singole o batch, uso Acdsee pro che inoltre consente di creare un database indicizzato con parole chiave predefinite o personalizzate per la lororicerca.Per ritocchi più complessi uso GIMP, disponibile anche per Mac.
Non ho preso in considerazione iPhoto in quanto questo richiede di importare le foto nella sua libreria e mi pareva assurdo duplicare 600 Gb di foto per creare una mstruosa libreria ingestibile anche per il backup. A me serve converire le foto da raw in jpeg con il software da me scelto, non con iPhoto, e poi di vedere e gestire i jpeg dove si trovano, senza duplicarli. Ho provato Aperture, nonostante che funzioni allo stesso modo di iPhoto per la libreria in quanto volevo valutare le sue potenzialità. Naturalmente non l’ho scaricato dall’App Store in quanto Apple non consente la prova dei prodotti, ma si deve acquistarli a scatola chiusa basandosi su una sommaria descrizione. Assurdo! Tutti consentono la prova. Sono riuscito a trovare però l’indirizzo del sito di Apple dal quale si può scaricare Aperture in prova per 30 giorni. E’ indubbiamente un bel programma, con tante funzioni compresa la possibilità di selezione, classificazione e confronto, ma il problema della libreria me lo ha fatto scartare. Si possono creare più librerie piccole invece di una grabde, ma se ne usa una alla volta.
Ho cercato quindi in rete altri software. purtroppo Faststone è disponibile solo per Windows, ma Acdsee ha da poco rilasciato la versione Pro per Mac. l’ho scaricato in prova ma sono rimasto deluso in quanto le sue funzioni sono molto inferiori a quelle della versione per Windows e quindi era inutilizzabile.
Ho provato Xsee, simpatico e leggero, ma troppo limitato, è solo un browser. Ho scaricato ed installato anche phocus di Hasselblad, gratuito. E’ molto bello, tratta tutti i raw compres i Nikon, ha tante funzioni, ma non tutte quelle che servono. E’ inoltre pesante e lento nonostante il Mac. Il meno insoddisfacente è stato bibble pro, disponibile anche per Windows e Linux, purtroppo a pagamento. però anche questo, molto veloce nell’elaborazione dei raw, non fa tutto quello che mi servirebbe e poi vedere le foto con Bibble è come sparare ad una zanzara con un cannone.
L’unico che anche sul Mac si comporta come in Windows è Capture NX. A livello di prestazioni però il Mac con Capture NX mi ha deluso: nonostante che la CPU del Mac sia quotata 3 volte quella dell’HP in termini di velocità i tempi si sono ridotti solo del 30 %. Anche altre prove di prestazioni condotte con altri software non hanno evidenziato una superiorità di Mac OS X su Windows o Ubuntu e i rapporti di tempi nelle prove effettuate elaborando grandi quantitativi di foto in batch si sono mantenuti in linea con i rapporti di prestazioni delle relative CPU. Da notare inoltre che l’HP con Windows Vista o Ubuntu riusciva a eseguire tutte le prove con 2 Gb di ram mentre il Mac arrivava spesso ad occupare quasi i 4 Gb disponibili.
L’unico software adeguato per gestire le foto come faccio su Windows con FastStone si è dimostrato XN View MP. purtroppo però è in versione beta, piuttosto instabile e inoltre mostra un’ipersensibilità al tocco del mouse per cui è inusabile.
Insomma sono rimasto piuttosto deluso e ho elaborato tutte lefoto di questa estate ancorasull’HP con Windows Vista.
Tornato a casa con il collegamento ADSl ho scaricato ed installato Lion, che Apple mi ha fornito gratuitamente in quanto avevo acquistato il Mac Book dopo l’annuncio del 6 giugno.
l’installazione è andata bene a parte la fase di scarico molto lunga ed interrotta più volte perchè il Mac perdeva il collegamento, mentre gli altri pc Windows e Linux continuavano a lavorare senza problemi.
Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Non c’è nessun miglioramento, anzi alcune cose peggiorano. L’avvio è più lento, Esposè è stato eliminato a favore di Mission Control che non consente di scegliere fra le finestre aperte, ma solo fra i desktop aperti, Launchpad serve solo a presentare le icone delle applicazioni sul desktop, su più pagine, occupando tutto lo schermo e faceno perdere tempo per passare da una all’altra. Su Windows almeno si possono disporre solo quelle di proprio interesse sul desktop, opportunamente disposte per lasciare spazio, lasciando le rimanenti meno usate sul menu start. Il salvataggio automatico dei documenti su cui lavoro lo faccio da tempo e per abitudine da solo e l’unico riposizionamento che mi interessa è quello del browser e questo ce l’ha nativamente Opera.
Ho anche provato di nuovo Time Machine cercando di fare il backup di titte le foto scattate e salvate durante l’estate, circa 28 Gb, ma operando in wireless ciò è impossibile, nonostante l’802.11n. Sarebbe necessario un collegamento USB o Firewire.
A questo punto ho deciso di vendere il MacBook e tutti i suoi accessori e prendere in cambio un nuovo notebook con Windows 7. Continuerò comunque a sperimentare Linux Ubuntu che mi sembra un sistema solido valido e veloce, anche se pure lui mancante di qualche applicazione necessaria per le mie foto. Se individuerò qualche soluzione software adeguata per la gestione delle foto la pubblicherò sul blog.
Continuerò quindi ad avere a che fare con antivirus anche se negli ultimi anni non arrivo a riempire le dita di una mano per contare i virus incontrati.

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5 settembre 2011 - Pubblicato da | Generale, Software | , , , , ,

59 commenti »

  1. Sono d’accordo con te, il software dei mac è veramente una cosa allucinante, non so, sarà questione di abitudine però sembra davvero macchinoso e poco intuitivo. per non parlare delle piccole icone in alto a sinistra per espandere, ridurre o chiudere le finestre e un centinaio di altri piccoli e grandi difetti. Una cosa veramente che non riesco a capire è il prezzo di mercato. è vero i materiali usati sono di ottima qualità, spesso alluminio o metallo e i dettagli curati, ma a che prezzo!! senza contare che i sistemi hardware dei Mac non sono assolutamente il top del mercato. Con metà dei soldi per acquistare un Mac puoi avere un pc con la stessa configurazione hardware, se non migliore. Come per molti prodotti, il prezzo è creato soprattutto dal marchio e dalla pubblicità che gira intorno. infine, c’è anche da dire che i prodotti apple hanno una svalutazione molto più consistente rispetto ad altri prodotti tecnologici. Compri un iPad, un iPhone, il nuovo mac book pro e dopo un anno esatto hai i nuovi modelli agli stessi prezzi…e quelli che hai acquistato ovviamente valgono meno della metà o quasi. MAH!! vorrei capire quelli che si trovano bene con Apple…

    Commento di Nicola | 5 settembre 2011 | Rispondi

    • ragazzi….
      putroppo se siete abituati a winzoz è difficile uscirne.

      Io ho il mac che cita francesco nella recensione e snowlepartd come 0S
      In ogni caso , i prezzi alti sono una ”teoria apple” ma in fin dei conti anche ”pratica”
      Ottimi materiali , finiture come in nessuna altro pc..ottima asssitenza , MELA ILLUMINATA :)
      Putroppo devo ammettere che da quando ho questo mac , winzoz è alemeno un paido i anni indetro
      In ogni caso onguno deicide per se ..
      Ciooooo!!

      Commento di robertto | 8 settembre 2011 | Rispondi

      • Roberto,
        ti rispondo da “winzoz” come dicono i fan del Mac, dopo aver archiviato e messo in vendita il mio.
        L’ho preso per gestire ed elaborare foto e non vi ho trovato nessun software adatto. l’ho preso per il backup ed è troppo lento e rigido anche per questo.
        i materiali sono buoni è vero, ma anche altri, come i Sony Vaio, sono altrettanto buoni, e della mela illuminata non so che farmene.
        Ciao, Francesco

        Commento di francescophoto | 8 settembre 2011 | Rispondi

  2. oh
    finalmente qualcuno che dice come stanno le cose.
    Apple é solo moda….

    Commento di alberto l. | 6 settembre 2011 | Rispondi

  3. Ciao Francesco,
    lascio un commento sulle prestazioni del processore, avendo esperienza con calcoli matematici complessi da circa 15 anni: i processori per computer si sono specializzati in calcoli semplici e nel trasferimento di informazioni, mentre resta difficile migliorare le prestazioni dei calcoli più complessi, cosicchè, a fronte di processori che in 15 anni sono diventati quasi 1000 volte più veloci, alcuni calcoli matematici sono migliorati soltanto da 2 a 10 volte. Le schede grafiche più potenti non trovano posto nei portatili, a causa dell’ingombro, del surriscaldamento e del consumo energetico, e alcuni calcoli sono indigesti pure a queste.

    La causa principale va addebitata alla complessità dei modelli matematici: per i giochi 3D si è affermato un modello altamente predicibile con i suoi limiti, mentre per il CAD/CAM/CAE e per le applicazioni grafiche continuano a nascere nuovi modelli matematici a causa della complessità intrinseca del problema, che in gergo viene chiamato anche “concrete mathematics” (il termine evidenzia la difficoltà di eseguire calcoli tipici delle funzioni continue nella rappresentazione discreta dei computers). In pratica, a fronte di un metodo innovativo di riduzione del rumore e di compressione, sarebbe necessario costruire un processore dedicato per ottimizzare i calcoli: questo può avvenire all’interno di apparecchiature dedicate come le macchine fotografiche, ma non in sistemi generici come i computers.

    Il dilemma dei problemi di “concrete mathematics” si risolve accettando un compromesso: algoritmi predicibili e prestazioni generiche scarse, oppure prestazioni eccellenti ma algoritmi non predicibili, con il rischio che l’utente riceva un risultato del tipo “Il calcolo è fallito: ritenta e sarai più fortunato”. Nelle applicazioni grafiche, dove i tempi sono tutto sommato accettabili, si propende maggiormente per la prima soluzione. Nelle applicazioni di ingegneria, dove un calcolo predicibile può raggiungere una complessità tale da richiedere anni di elaborazione, si preferisce la seconda soluzione determinando a priori un tempo accettabile e lanciando allo stesso tempo applicazioni “radar” che utilizzano algoritmi predicibili relativamente grezzi per identificare gli strafalcioni nei calcoli.

    Questo è un tema di ricerca matematica che non compare spesso nei corsi di laurea scientifici o ingegneristici, se non accennato per problemi specifici. Ne risulta però un effetto pratico facilmente comprensibile: se per alcune applicazioni vale grossomodo la regola che le prestazioni dei processori raddoppiano ogni 18 mesi, per altre applicazioni la regola non vale.

    Simone

    Commento di schinellato | 6 settembre 2011 | Rispondi

    • Simone,
      ti ringrazio per l’ottima trattazione del difficile argomento del calcolo matematico sui computer, cosa che mi affascina e cercherò di approfondire.
      La causa però del fatto che il Mac non da le prestazioni sperate con Capture NX, mentre con altri software va meglio, è che con il software Nikon usa solo un thread dei quattro che può attivare (due per core) riducendo a circa un quarto la sua capacità elaborativa. Anche in Windows Capture NX usa un solo thread, ma nel mio pc se ne possono attivare solo due, quindi la capacità elaborativa si dimezza. Infattila velocità del Mac con Capture NX è stata 1,5x quella di Windows mentre il rapporto di potenza delle due CPU è 3x.
      Ciao, Francesco

      Commento di francescophoto | 6 settembre 2011 | Rispondi

      • e quindi ti dispiaceva che il Mac andasse meglio del tuo vecchio pc?! Aspettare un aggiornamento di capture nx no?…

        Commento di Antonio | 10 ottobre 2011 | Rispondi

        • Antonio,
          meglio per che cosa?
          L’interfaccia, al di là del lato estetico che è opinabile, non è migliore di quella di Windows o Linux, ma anzi è più confusionaria. Non si riesce ad avere una chiara visione di quali sono le finestre aperte se non richiamando Expose (ora Mission Control che è un pochino peggio). Nel finder non si riesce a far listare prima le cartelle e poi i files in ordine alfabetico, la copia da una cartella ad un’altra è più complicata, a meno di non aprire due finestre, e potrei citare tante altri piccoli problemi che chi ha usato solo Mac forse non sente.
          Io ho incominciato tempo fa con IBM OS2, il miglior sistema operativo per pc che ancora rimpiango, poi ho dovuto usare Windows e ora uso anche Linux. Da Windows a Linux mi sono abituato subito e non ho avuto nessun problema, per il Mac non è stato così.
          La stabilità non è nemmeno un problema, viruse e altro una volta che si è installato quanto necessario nemmeno, le prestazioni, rapportate alla diversa potenza delle macchine che ho usato nemmeno; anzi il Notebook HP che uso adesso fa le stesse cose che faceva il Mac con 2 Gb di ram, il Mac ne aveva 4 e li usava quasi tutti. L’unica differenza è nei tempi di avvio più lunghi di Windows, ma anche il Mac con Lion è peggiorato e nessuno batte Linux su questo punto.
          Un’aggiornamento di Capture NX per cosa? Capture NX è un ottimo convertitore raw per Nikon, ma non serve a nulla per gestire e catalogare le foto.
          Ciao, Francesco

          Commento di francescophoto | 10 ottobre 2011 | Rispondi

  4. Sono un utilizzatore Mac, ma vengo da 10 anni di Windows. Su alcune cose concordo, su altre un po’ meno. Concordo sul fatto che il costo del Mac è spropositato e prendo atto delle esperienze negative che hai avuto con le connessioni (a me non è mai capitato).
    I Mac non sono, ormai da tempo, considerati il top per le prestazioni, ma per la solidità e la semplicità del sistema. Le difficoltà che hai avuto nelle visualizzazioni dei file, nelle gestioni, etc. sono dovute in parte ad abitudine e in gran parte a ignoranza (nel senso buono del termine, mi spiego…) non sapendo, probabilmente, che molte cose si possono fare ma hanno un sistema di accesso all’informazione diverso da quello di Windows. Poi sicuramente è lecito che uno si trovi bene con un PC e male, perché magari non si addice al proprio sistema di lavoro, col MAC.
    Quello che mi sembra strano è che ti sia trovato male a lavorare sui file. Nella maggior parte delle agenzie di comunicazione (lavoro in quel campo) si usa il Mac proprio perché intuitivo, semplice, stabile e qualitativamente eccellente. Quando dico qualitativamente non mi riferisco al case in alluminio, ma, ad esempio, a uno schermo che si vede benissimo anche da angolazioni estreme, con colori realistici e che ha bisogno di poca calibrazione per risultati già accettabili.
    Detto questo ci sono tantissimi grafici e fotografi che preferiscono il PC, quindi nessuno dei due sistemi è negativo in assoluto. C’è solo chi trova più utili le qualità di uno e insopportabili le negatività dell’altro. E viceversa.

    Rispondo senza polemica a Nicola:
    In realtà i prodotti Apple mantengono il mercato più di qualsiasi altro prodotto. Basta che tu vada a farti un giro su forum o siti che si occupano di compravendita dell’usato per scoprire che un vecchio prodotto Apple ha un valore incredibilmente (a mio avviso drasticamente) alto anche se è uscito il nuovo modello. Mentre un computer di un anno fai veramente difficoltà a venderlo, un mac lo vendi anche a 2/3 del suo valore da nuovo.

    Ciao
    ..Lu

    Commento di ..Lu | 6 settembre 2011 | Rispondi

    • Luca,
      forse se si inizia a lavorare col Mac si riesce ad abituarsi anche perchè non si conosce altro. Si lavorava pure col DOS e la linea di comando!
      Comunque il motivo principale per cui ho deciso di rinunciare al Mac è che non ho trovato un programma adeguato per gestire facilmente e con efficienza le foto. Questo è incredibile per un ambiente per il quale quelli che non lo conoscono pensano che sia il massimo proprio per la grafica e le foto.
      Concordo invece sulla tenuta del valore dell’usato, alimentata da fanatismo dei fan Apple, in questo caso utile.
      Ciao, Francesco

      Commento di francescophoto | 6 settembre 2011 | Rispondi

  5. Anche io devo cambiare il pc, il fisso però. Tutti (o almeno moltissimi e agguerriti…) in ambito fotografico mi consigliano l’iMac. Io non conosco il mondo Apple, ho sempre usato Windows in tutte le versioni da venti anni a questa parte. Tutti questi suggerimenti verso Mac mi stanno disorientando: c’è chi dice che sia l’Eldorado, tutto perfetto, fantastico! Eppure io non riesco a convincermi. Tralasciando il fatto che a parità di spesa (circa 1.600) prendo due macchine nenache paragonabili: un imac 27, I5 e 4Gb di Ram, sk video media, mentre con il pc il top (I7, 16 GB RAM, 2x HD 1 Tera In Raid + HD di backup, video di fascia alta) compreso un monitor IPS al top della fascia consumer. Già questo mi fa vacillare, in più mi sembra che le paventate qualità siano uno specchio per le allodole. Non so sono estremamente indeciso ma credo che, alla fine, prenderò un PC con Win 7.
    Ciao

    Commento di zal | 6 settembre 2011 | Rispondi

    • Zal.
      evita assolutamente il Mac per le foto!
      I fan Mac si esprimono in termini entusiastici per questo sistema sia perchè spesso non ne conoscono altri, sia perchè sanno che in ambiente Windows sono diffusi i virus mentre sui Mac no. Per questi il Mac è il massimo dei pc e tutti gli altri non sono degni di considerazione.
      In realtà l’interfaccia Mac , come ho scritto, è inutilmente macchinosa ed ogni cosa va fatta secondo le sue procedure, non sempre lineari. Inoltre la disponibilità di software per la gestione di foto è inferiore a quella di Windows e molte volte lo stesso programma in Windows è più avanzato ed ha più funzioni del corrispondente MAC. Inoltre la maggior parte dei programmi fotografici per Mac pretendono di gestire le foto in esclusiva creando una loro libreria inaccessibile ad altri programmi. Nel caso in cui si volesse poi usare un programma diverso o catalogare le foto in modo diverso da quello a cui questi software (iPhoto e Aperture) ti costringono si devono duplicare le foto.
      Per Windows invece esistono molti programmi, gratuiti o a pagamento, semplici e veloci per gestire le foto scaricate direttamente su qualsiasi supporto del pc e organizzate come ciascuno meglio crede.
      le prestazioni dei sistemi Mac con OS X non sono migliori di quelle dei sistemi Windows o Linux e anche la tanto decantata partenza veloce è peggiorata con Lion tanto che un mio vecchio notebook Acer di 6 anni fa con Ubuntu 10.10 ormai parte prima.
      I prezzi poi sono alti anche se la qualità di costruzione è elevata, e sicuramente superiori a concorrenti dello stesso livello qualitativo quali i Sony Vaio.
      Secondo me i Mac sono fatti per chi non sa nulla di computer e nemmeno vuole imparare nulla affidandosi a “mamma” Apple che pensa a tutto, inoltre sono una moda.
      Ciao, Francesco

      Commento di francescophoto | 6 settembre 2011 | Rispondi

      • Alla fine ho preso l’iMac :) Finalmente potrò farmi un’idea in prima persona (ho win7, XP, e pure Android…) e non per ‘sentito dire’, questa è una delle motivazioni della scelta. Fatti due conti, alla fine, non mi sembra che il Mac costi dopotutto molto di più di un pari sistema pc di pari livello e monitor (27” IPS), forse un 10-15% ma c’è da considerare la qualità costruttiva e il design. Per ora le prime impressioni sono ottime e sono soddisfatto, vediamo andando avanti, in azione con la gestione delle foto, motivo dell’acquisto… Ciao!

        Commento di zal | 13 ottobre 2011 | Rispondi

        • zal,
          facci sapere come va.
          Ciao, Francesco

          Commento di francescophoto | 13 ottobre 2011 | Rispondi

  6. Non entro nei dettagli, ma anch’io ho compraro un Mac 13″ qualche mese fa (devo dire facendo un discreto affare rispetto al prezzo di listino), ma le mie alte aspettative sono andate per ora deluse.
    Senz’altro sembra tuttto più macchinoso. Mi viene il dubbio che da utente Windows quasi ventennale il problema sia nel cercare di usare Mac allo stesso modo. Ma tant’è, davvero ogni tanto viene voglia di dare un pugno alla tastiera..

    Commento di prao | 6 settembre 2011 | Rispondi

  7. Ciao Francesco, anche io possiedo un mac insieme a un pc desktop windows, leggo sempre con interesse le tue recensioni ma questa è piena zeppa di imprecisioni.
    Ti spiego il perché:
    - l’albero delle directory come lo chiami tu esiste nel finder, esistono 4 differenti stili di visualizzazione, puoi anche personalizzare la parte sinistra dello stesso, se proprio non ti basta esiste anche un plugin che ti permette la navigazione a schede stile browser;
    - puoi anche mettere in ordine le cartelle e poi i files, tasto destro e mostra opzioni vista, c’è scritto tutto ed esistono molte configurazioni personalizzabili per ogni cartella;
    - l’app store serve per acquistare i software a prezzo ridottissimo rispetto alla medesima versione che puoi acquistare dal sito del produttore (dove naturalmente puoi anche provare la trial), in taluni casi anche l’80% di sconto;
    - la tastiera wireless è sprovvista dei tasti page down, ecc … dovevi acquistare quella che ne era provvista se ne avevi assoluto bisogno come ho fatto io;
    - con la libreria di iphoto è possibile effettuare dei backup;
    - le applicazioni aperte nel doc sono distinguibili da un puntino bianco sotto l’icona stessa e premendo il tasto destro del mouse vi sono i menù dinamici contestuali che ti permettono varie chicche;
    - per passare da un’applicazione all’altra puoi usare anche gli angoli di schermi attivi, molto più veloce che premere strane sequenze di tasti;
    - esiste anche la possibilità molto utile di usare gli schermi virtuali per passare da un’applicazione ad un’altra, windows ne è sprovvisto, di questo non ne hai parlato;
    - per effettuare le operazioni batch sulle foto esiste un ottimo software di nome Automator che ti permette di fare numerose operazioni ripetitive sui file senza conoscere una riga di codice, utilissimo;
    - ecc…. mi fermo qua perché potrei sembrare antipatico (non volermene) ma il resto dell’articolo compreso aperture e i tuoi dubbi sarebbero stati risolti se solo avessi dedicato almeno 10 minuti a leggere le varie guide di utilizzo.

    Daniele

    Commento di Daniele | 6 settembre 2011 | Rispondi

    • quoto in pieno

      Commento di ..Lu | 6 settembre 2011 | Rispondi

  8. Ciao Francesco
    qui sopra Daniele ti ha spiegato alcune cose in maniera molto migliore di quanto sarei riuscito a fare io; per cui mi limito a dirti che ho sorriso leggendo la prima parte della tua recensione-sfogo perchè è l’esatta descrizione del disagio che si prova passando da Windows a Mac. Ma è solo una sensazione perchè poi si impara ad usare quest’altro tipo di logica e tutto fila liscio. Mi ha meravigliato leggere che hai trovato il Mac abbastanza lento, o meglio non veloce come te l’aspettavi. Penso che ci fosse qualcosa che non andava. Il mio è fantastico anche ora che ha l’hard disc abbastanza carico.
    E’ stato un vero peccato che tu non abbia tenuto il Mac per un tempo sufficiente a vedere quante batterie divorino il mouse e la tastiera! Nessuno è perfetto.
    Vero e lo sottoscrivo che la duplicazione che ti impone Iphoto è inaccettabile, anche se ora quando estraggo le foto da fotocamere con le quali ho scattato in jpeg butto direttamente il file in Iphoto e così non si duplica nulla.
    Vabbè, dai, è stata una esperienza anche questa. Questione di gusti, a chi piace l’uno ed a chi l’altro
    Achab

    Commento di Capitanoachab | 6 settembre 2011 | Rispondi

    • Capitano,
      ho ancora il Mac, non l’ho venduto. In questo momento sta tentando di fare il backup delle mie foto estive con Time Machine sulla time Capsule attraverso la mia rete wi-fi di casa (naturalmente 802-11n9 ma è una partita persa. per salvare i 50 Gb di foto ci vorranno almeno 24 ore. Io d’altra parte non potevo portare in vacanza anche la time Capsule ed ho salvato le foto solo sul disco esterno che uso insieme al Mac. Il problema non è sicuramente esclusivo del Mac ma del fatto che se si vogliono gestire grandi quantità di dati non si devono usare reti wi-fi ma collegamenti USB o Firewire. Purtroppo però Apple vende la Time Capsule pubblicizzandola proprio per questa funzione.
      I problemi di maggior complessità non sono però una sensazione ma una caratteristica del Mac a cui forse ci si abitua e a cui non fa caso chi usa solo quello, ma c’è di meglio non solo con Windows, ma anche con Linux Ubuntu, molto più semplici e rapidi da usare. per le foto io inoltre voglio poterle scaricare copiandole su disco direttamente dalle schede di memoria. di solito copio i raw e poi li converto in jpeg con Capture NX. Questo usando iphoto o Aperture non lo posso fare e non voglio inoltre essere costretto a converire i raw con questi software. Poi non voglio nemmeno essere costretto a ritoccarle o modificare con questi software, ma magari vorrei usarne un altro di mio gradimento. Insomma vorrei archiviare le mie foto come preferisco e non come mi impone il software e poi gestirle con il programma che ritengo più opportuno. Per questo motivo non mi piace nemmeno Lightroom, anche nella versione Windows. Inoltre basta sperimentare la semplicità e la velocità di visualizzazione delle foto con FastStone o Acdsee, la funzione di confronto fino a 4 foto sullo schermo, con scorrimento simultaneo e sincronizzato (per me importante quando faccio confronti fra diverse sensibilità o macchine diverse) per rendersi conto che su Mac non c’è niente del genere. Aperture consente il confronto ma ha il problema della libreria con le foto duplicate.
      Ciao, Francesco

      P.S.: il Mac comunque è in vendita ad un ottimo prezzo, chi è interessatopuò contattarmi via e-mail

      Commento di francescophoto | 6 settembre 2011 | Rispondi

  9. Aggiungo solo una cosa riferendomi alla svalutazione de prodotti, forse inciderà di meno sui computer, però conosco un amico che ha preso l’ipad 64 gb con 3g (prima versione) e ora dopo un anno non solo esiste allo stesso prezzo il modello nuovo, ma se lo volesse rivendere non prenderebbe più di 500 euro. Guardate su internet, gli annunci di questo modello sono tutti allineati a questo valore. Una svalutazione di più di 300 euro!!!

    Commento di Nicola | 6 settembre 2011 | Rispondi

  10. Ciao Francesco ed un saluto a tutti. Normalmente si scelgono prima i programmi da usare e poi le macchine su cui quei programmi girano. Sono sorpreso, Francesco, che tu abbia comprato un Mac perché tempo fa avevi già postato un’indagine che avevi fatto in vista proprio dell’acquisto di un nuovo elaboratore e ricordo che avevi scartato il mac per la mancanza di programmi adeguati a gestire migliaia di foto e anche allora parlavi negativamente di iphoto. Dunque perché ora l’hai comprato?. Leggo ora delle considerazioni che hanno dei pregiudizi negativi che valgono quanto gli entusiasmi di chi non vede altro che mac o windows.
    Devo concordare con quanto scritto da Daniele, quello che dice è vero e c’è ancora dell’altro come la possibilità in safari di scorrere con due dita tutte le pagine visitate in una finestra senza aspettare il caricamento delle stesse premendo la freccia verso sinistra. Non è vero che il mac sarebbe più complesso di windows perché è vero esattamente il contrario, infatti il sistema osx è talmente semplice che windows7 ne ha preso alcune peculiarità proprio nell’interfaccia di explorer.
    Posso aggiungere perché io sono passato da windows a mac dopo circa 20 anni di windows: Ero stufo delle schermate blu di windows, ho sempre odiato il registro di sistema e non ne posso più di “spianare” le macchine windows in ufficio mediamente ogni 2 anni perché semplicemente non funzionano più, l’appesantimento proprio del registro le fa diventare più lente delle lumache, si piantano per nessuna ragione, quando si blocca un programma molto spesso bisogna spegnere l’intera macchina, il sistema di gestione delle DLL fa si che talvolta installando un nuovo programma non fa più funzionare qualche altro pre-esistente, ad ogni versione nuova di windows bisogna intraprendere una specie di caccia al tesoro per trovare dove hanno inscatolato i comandi precedenti (meno male che lion che non ha cambiato nulla!!!) per tutto quanto precede e altro ancora, in ufficio usiamo ancora windows XP perché vista non ha mai funzionato e con win7 ancora non funzionano alcuni applicativi che usiamo.
    Così, a casa, ho voluto provare il mac circa 5 anni fa, all’inizio anch’io ho avuto qualche difficoltà, poi ho imparato il funzionamento del sistema e, per quanto mi riguarda, lo trovo estremamente semplice, molte funzioni sono automatizzate specie le comunicazioni, in 5 anni la macchina si è piantata solo una volta (ripeto, solo una volta), quando un programma si blocca l’uscita forzata lo elimina e funziona sempre, non esistono registri di sistema e per disinstallare un applicativo basta trascinarlo nel cestino, quando lo lascio acceso e chiudo il coperchio, la riaccensione successiva è istantanea, ma è vero che l’accensione e lo spegnimento con lion sono diventati più lenti, mi piace che in un ambiente con scarsa luce ho la tastiera retro-illuminata, infine, anche se aperture pretende di duplicare le foto, io le considero una copia di sicurezza e quando devo spedirne una a qualche amico la prelevo dalla directory dove si trova “l’originale”, infine anch’io ho commesso l’errore di comprarmi un mouse malgrado il consiglio contrario del commesso del negozio (provenendo da windows pensavo fosse indispensabile), ora è in un cassetto da più di 3 anni e non lo uso più. Poi ci sono i gadget, io ho acquistato airport express, l’ho collegato all’impianto stereo e posso ascoltare la musica in modalità wireless lasciando il mac in qualsiasi posto; un mio amico ha acquistato un cavo speciale che si collega al televisore che diventa un secondo monitor e per vedere i film basta scorrere due dita sul pad e l’immagine compare sul tv (una goduria). immagino che queste cosette esistano anche in windows, ma ora ho quest’altro giocattolo.
    E’ vero che i mac costano troppo, sono come le audi, qualitativamente ottime, ma se le fanno pagare, soprattutto è odioso il cambio uno a uno che fanno tra il dollaro e l’euro.
    In conclusione, senza alcuna acrimonia o pregiudizio, visto che parliamo di macchine, bisogna semplicemente comprarsi l’elaboratore che fa girare i programmi che ci servono oppure quello con cui ci si diverte di più. punto.
    ciao a tutti.
    renzo

    p.s. stavo dimenticando che ho un programma di gestione di mappe su cui carico dei punti e tracce del gps garmin e che gira solo con windows. Ho caricato (gratis) il virtual box di Oracle che nel mac crea una macchina virtuale (ne gestisce anche multiple) e su quella ho installato windows xp, dunque quando mi serve posso avere windows in una finestra del mac. Naturalmente ci sono altre possibilità tipo creare partizioni su disco su cui installare windows ecc.

    Commento di renzo tiberi | 7 settembre 2011 | Rispondi

    • Renzo,
      l’osservazione che mi ha più colpito del tuo intervento è quella sulle Audi. Si costano troppo per quello che valgono. Da guidatore BMW da oltre 12 anni ho provato a inizio anno, dovendo sostituire la mia BMW, un’Audi. Il motore non mi ha impressionato molto e alla prima curva impegnativa ho capito subito che non era per me e ho scelto ancora BMW.
      Così è per il Mac. al primo lavoro impegnativo, su oltre mille fotodi regate, ho capito che non era per me.
      Tu dici che prima si scelgono i programmi da usare e poi i computer da comprare ed è vero. Ma sul Mac posso usare gli stessi programmi che uso su Windows, Chrome, Opera, Thunderbird, open Office, Gimp, Capture NX. Mancava un programma per la gestione delle foto. Su Windows usoo FastStone, che non esiste per Mac, ma è stato rilasciato Acdsee che io uso in Windows e, pur essendo a pagamento, giudico migliore di FastStone, e quindi ero tranquillo di ritrovare il mio ambiente. Purtroppo invece Acdsee per Mac è molto inferiore alla versione Windows, con molte meno funzioni e non sono riuscito a trovare un programma equivalente, se ce ne sono, o uno che avesse funzioni adeguate senza pretendere dii creare la famosa “libreria” che con 100.000 foto e 650 Gb sarebbe assurdo duplicare e sarebbe diventata un qualcosa di troppo grande ed ingestibile.
      Per quanto riguarda il fatto che avevo scritto un articolo in cui dicevo di scartare il Mac è vero, ma non l’avevo provato perchè i prodotti Apple non si possono provare senza comprarli (pure il software su App Store!). Ho voluto quindi verificare in pratica come funzionava ed ora, dopo aver incontrato numerosi problemi di interfaccia, e non ultimo quello che Time Machine non è riuscito a fare il backup di 50 Gb di dati (le foto dell’estate) su una Time Capsule attraverso una rete wifi perfettamente funzionante che ha scaricato Lion, attraverso il collegamento ADSL, a 1,6 Mb al secondo, ho la certezza che il Mac non va bene per me.
      In questo momento l’ambiente che più si adatta alle mie esigenze è quindi Windows. Mi piacerebbe di più Ubuntu che ha una interfaccia splendida e una velocità e stabilità incredibili anche su pc datati, ma anche in questo mancano alcune applicazioni essenziali per me. Se in futuro saranno disponibili lo adotterò.
      Ciao, Francesco

      Commento di francescophoto | 7 settembre 2011 | Rispondi

  11. Beh, la guerra tra utenti WIN e MAC sembra non avere fine :-) Io ho da un paio di anni un sistema a 3 harddisk (uno con Seven, uno con Leopard e uno con Kubuntu); e tutti hanno pregi e difetti. Per quanto riguarda Linux, il pregio è di avere tantissimi programmi gratuiti per fare quasi qualsiasi cosa; i difetti sono una minor immediatezza quandi si deve mettere mano al sistema, e l’assenza di certi programmi per me indispensabili (Gimp è un buon programma ma non è certo Photoshop, e non esiste un’alternativa valida a Autocad per esempio. Il MAC fa della semplicità e della stabilità il suo cavallo di battaglia, quindi per le attività più comuni è il massimo. Il fatto che ora sia anche di “moda” è una fortuna perchè sta spingendo diverse case di software a rilasciare versioni MAC dei loro prodotti (Autocad per esempio), vero è che la quantità di programmi disponibili non è ancora paragonabile a quella di Windows. Il principale difetto è che tutto il software dal SO in giù è costruito per essere usato solo nel modo stabilito dal produttore: esistono poche possibilità di configurazione, e nel – fortunatamente raro – caso che non ci va bene come “dovremmo” lavorare con un programma non abbiamo alternative. Windows (parlo di Seven, XP e Vista li ho abbandonati senza alcun rimpianto) ha dalla sua un panorama software praticamente infinito, con programmi free o a pagamento dai più semplici ai più complessi, per cui chiunque troverà sicuramente ciò che fa per lui. I difetti stanno in una stabilità che pur migliorata non è ancora assoluta e nell’esistenza dei virus (che costringono a usare antivirus i quali se da un lato ci evitano problemi gravi dall’altro si pappano loro un bel po’ delle risorse del sistema).
    Quindi penso che NON c’è un sistema migliore di altri in senso assoluto; come scritto da Renzo si tratta più che altro e di abitudine e di attitudine all’uso dell’uno o dell’altro. Soprattutto, quando si è trovato un programma o una serie di programmi che per noi sono ideali, è estremamente difficile cambiare e quindi non ne vale proprio la pena…
    PS il discorso WiFi merita un capitolo a sè. Il problema principale sono le possibili interferenze: già un’ipotetica rete analoga di un vicino crea piccoli problemi alla tua, per esempio… e non parliamo poi se qualcuno accende un forno a microonde!! In pratica il WiFi è un sistema che funziona anche bene, ma in ambienti ideali (l’ho sperimentato sulla mia pelle cercando di far comunicare il PC in camera col media player in salotto). E cercare di capire cosa nel tuo caso sia la causa di rallentamenti così gravi è parecchio difficile!

    Commento di GianlucaA | 7 settembre 2011 | Rispondi

  12. ciao francesco.
    per i backup non riesco a capire ? perchè lo trovi lento?
    ho fatto backup di giga di foto e film e la tempistica mi sembra simile se non superiore a win7!
    Putroppo i migliori software sono a pagmento , è questo il lato negativo del MAc
    Per me inoltre , che lavoro come programmatore da anni e anni , usare la RIGA DI COMANDO per ogni cosa è ottima ( cosa ti permette anche win ma con piu restrizioni )
    Per quanto riguarda i Vaio , si sono ottime macchine ma anch ‘essi hanno lo stesso prezzo di un Mac ( per un buon Vaio si arriva anche a circa 1 testone)

    ciaoooo!!!

    Commento di robertto | 9 settembre 2011 | Rispondi

  13. Ho usato tutte e due i sitemi ed a casa ho sia il pc che il mac, strano che dedicandomi da amatore alla fotografia non abbia mai riscontrato problemi di sorta nell’utilizzo del mio mac. Negli ultimi 10 anni ho usato due mac un dual processor g 5 che ha tirato le qui a da poco ed un imac 27″ che ho reso da pochissimo tempo che va molto bene nello stesso periodo i pc che ho cambiato sono 4 ed ogni annetto ci scappa una formattazione…apple costa di più ma di sicuro dura di più. Ogni sistema operativo ha lati positivi e negativi ma non mi sembra che dal punto di vista della semplicità d’uso il mac possa essere criticato. I miei computer mac e pc sono collegati in rete via cavo perché il cavo garantisce prestazioni e stabilità che le reti wirless non hanno. Invece di time capsule il back up lo faccio su un HD usb esterno e la velocità è molto alta. Non penso che gli stufi grafici e fotografici di tutto il mondo usino in stragrande maggioranza sistemi mac solo perché sia una moda…quando si prova qualcosa di nuovo bisognerebbe avere la pazienza di entrare nel sistema magari leggendo qualche guida su come passare da un sistema all’altro.

    Commento di Gaetano Paraggio | 10 settembre 2011 | Rispondi

    • Gaetano,
      chi si è abituato ad usare un Mac fin dagli inizi non si accorge di certe cose. Io oltre a Windows uso sistemi Linux Ubuntu e Suse con i quali non ho mai avuto i problemi riscontrati col Mac. per le fotografie il problema è che ho già 100.000 foto archiviate e le elaboro secondo un flusso che non voglio cambiare, acquisendole con una copia direttamente dalle schede, convertendo i raw con Capture NX e selezionandole ed eventualmente ridimensionandole o aggiungendo Copyright, ecc., con FastStone e Acdsee. perchè dovrei far acquisire le Foto da Apeture e farle convertire da questo programma quando preferisco Capture NX. E le 100.000 foto già acquisite che dimensioni di libreria genererebbero, a parte il tempo necessario.
      Forse tanto tempo fa i Mac erano più adatti dei pc con Windows 98 a gestire le foto, ma ora le cose sono cambiate. Chi ha iniziato in un modo e si trova bene ora difficilmente cambia, per questo molti studi grafici e fotografici usano i Mac, ma ti assicuro che Windows dispone di più sofware e migliore anche.
      per la durata spero, per chi ce l’ha, che i Mac durino quanto i miei notebook: ho un Asus del 2002 che funziona ancora perfettamente con Linux Kubuntu, un Acer del 2005 perfetto con Ubuntu, oltre all’HP del 2009 ancora con Windows Vista che ho ripreso ad usare dopo l’esperienza Mac e che non ho dovuto mai formattare, nonostante le numerose installazioni e disinstallazioni. Spesso formattano quelli che non sanno che basta eliminare molte cose non richieste che partono automaticamente quando si intalla qualcosa. Ho letto però che anche i Mac possono avere questo problema.
      Guide, riviste, siti ne ho letti tanti e credo di avere abbastanza esperienza per valutare se un sistema fa quello che mi serve e se è valido ergonomicamente visto che ho svolto per un certo tempo i test di ergonomia del software quando lavoravo in IBM.
      Ciao, Francesco

      Commento di francescophoto | 11 settembre 2011 | Rispondi

  14. Nessuno deve cambiare il proprio modus operandi però credo che capture nx ci sia anche per mac…oramai tutti i programmi, sopratutto quelli per fotografi si trovano in versione mac nessuno obbliga ad usare aperture, è solo uno strumento che apple ha creato come tanti altri…ma non si è obbligati ad usarlo.
    Ciao Gaetano

    Commento di Gaetano Paraggio | 11 settembre 2011 | Rispondi

    • Ciao Gaetano, si è disponibile anche CaptureNX per Mac, semmai a Windows manca Aperture come possibile alternativa. Di certo sono software insieme a Lightroom, CaptureOne, BibblePro e altri noti destinati a un pubblico professionale. Non per niente Lightroom è stato sviluppato in stretta collaborazione con fotografi professionisti che hanno ben precise esigenze fotografiche e metodologie di lavoro e non per utenti amatoriali che non saprebbero che farsene di siffatti software che sono pieni zeppi di caratteristiche che non useranno mai.
      In tutti i settori lavorativi trovo che ci sia molta superficialità, giudizi affrettati, purtroppo manca anche la voglia di imparare cose nuove e spremersi un pochino le meningi, si vuole tutto e subito, si ha la pretesa di volere ottenere in poco tempo quello che gli altri hanno sudato in anni di duro lavoro.

      Commento di Daniele | 12 settembre 2011 | Rispondi

      • Daniele,
        ho provato tutti i software che hai elencato e non superficialmente ed affrettatamente, ma per gestire le mie foto. Se mi consenti ho un po’ di esperienza di software visto che me ne occupo professionalmente da più di 30 anni e so valutare quello che si avvicina di più ai miei requisiti. Naturalmente altri possonoa avere requisiti diversi e trovare eccellente un software che io non trovo adatto al mio modo di lavorare.
        Fra quelli citati comunque trovo ottimo Capture Nx che è il migliore per la conversione dei raw Nikon, e Bibble Pro molto flessibile e veloce che consente un’infinità di correzioni e produce jpeg di buona qualità- per alcuni aspetti è buono anche DXO Pro, che però presenta anche vistosi difetti, e Capture One che peròmi sembra meno flessibile di Bibble. Non mi piace invece Lightroom che è troppo rigido nel voler far seguire il suo workflow predeterminato. Non ho dubbi che questo però ad alcuni possa piacere. Io preferisco però Acdsee Pro che lascia il fotografo più libero di gestire le foto come meglio preferisce.
        Ciao, Francesco

        Commento di francescophoto | 12 settembre 2011 | Rispondi

        • Francesco, non mi riferivo ai tuoi commenti (avrei dovuto indicarlo), le esigenze soggettive sono diverse da persona a persona, è comprensibilissimo, anche io sono così. Tanto per farti un esempio non uso Photoshop che è considerato il non plus ultra del fotoritocco ma Pixelmator che trovo più adatto alle mie esigenze e al mio lavoro sulle foto.
          Certo è che prima di spendere una cifra importante su un Mac portatile (che non sono regalati) potevi anche fartelo prestare da un amico come ho fatto io per valutare ed evitare spese inutili. C’è di buono che i Mac usati anche dopo anni perdono pochissimo del loro valore rispetto ai Pc, per cui non avrai difficoltà a disfartene, il mercato dell’usato è in continuo fermento.

          Ciao
          Daniele

          Commento di Daniele | 13 settembre 2011 | Rispondi

          • Daniele,
            non preoccuparti, le tue affermazioni sono più che corrette e ognuno giustamente esprime il suo punto di vista.
            Io ho deciso di provare il Mac dopo averne letto e snetito parlarne tanto. Sono indubbiamente ben costruiti e molto belli esteticamente. Purtroppo il modo di lavorare sulle foto con i software disponibili non si adatta al mio modo di gestire le cose. Questo deriva sicuramente dal fatto che son abituato da anni a fre le cose in un certo modo, usando più di un software a secondo delle esigenze. Ho organizzato le mie foto, era obbligatorio con la quantità che ho, con un metodo personale, abbastanza legato al file system, anche perchè avendo iniziato con il DOS, non ho difficoltà a gestire dischi, directory e files. OS X invece lavorasu un livello di astrazione più elevato e così la maggior parte dei programmi per Mac e questo non si adatta alla struttura che ho. Dovrei cambiare totalmente organizzazione.
            Le difficoltà a livello ergonomico invece secondo me sono reali, ma chi ha usato sempre Mac è abituato e non gli danno fastidio. Con Lion secondo me le cose sono peggiorate, a parte l’aumento dei tempi di avvio e chiusura. Infatti mi ero appena abituato ad Exposè per passare da una finestra all’altra ma Lion l’ha abolito sostituendolo con Mission Control, che mi chiedo ancora a cosa serva.
            Ho provato comunque anche Pixelmator e mi è sembrato ottimo, con grandi potenzialità e più semplice e chiaro di Photoshop, che anche io non uso.
            La mia decisione di provare il Mac è stata presa anche per il valore che mantiene sull’usato, come anche tu dici. Infatti avendolo pagato con il 10 % di sconto per la convenzione universitaria non ci rimetterò tanto nella vendita.
            Ciao, Francesco

            Commento di francescophoto | 13 settembre 2011 | Rispondi

  15. iview media pro lo conosci? per gestire e catalogare le foto è un software molto snello e pratico e gira sia su mac che su pc…comunque ognuno deve lavorare secondo la propria esperienza, resto dell’idea che il sistema operativo mac abbia qualcosa in più di windovs e non in meno…
    a presto Gaetano

    Commento di Gaetano Paraggio | 13 settembre 2011 | Rispondi

  16. Forse ho parlato presto iview media pro è stato acquisito da microsoft e come per incanto è sparito…
    Gaetano

    Commento di Gaetano Paraggio | 13 settembre 2011 | Rispondi

  17. Scusate l’off topic, ma qualcuno ha provato questo software?
    http://www.jpegmini.com/main/home

    Commento di massimo | 16 settembre 2011 | Rispondi

    • Massimo,
      no nolo lo conosco. farò qualche prova, ma non credo che possa fare miracoli.
      Ciao, Francesco

      Commento di francescophoto | 17 settembre 2011 | Rispondi

  18. Oggi in centro a Bologna hanno aperto il primo Apple Store.

    http://bologna.repubblica.it/cronaca/2011/09/17/news/inaugura_l_apple_store-21787625/

    Migliaia di persone che si spintonano e urlano esaltati dall’idea di osservare e spendere soldi per acquistare prodotti della mela mordicchiata. Alcuni hanno passato ore di fronte al negozio e addirittura hanno passato la notte sul marciapiede (record di 17 ore). Dunque esaltazione, fanatismo, lunghissima attesa per un marchio, non per un concerto, nè per un evento straordinario o culturalmente importante. Io ho 20 anni come molti di loro e non nego di essere anche io appassionato di tecnologia e computer, ma questa è follia pura che deriva in primo luogo dal marketing, dalla pubblicità e dalla moda del marchio e solo in secondo luogo dalla qualità più o meno alta del prodotto. E l’Italia è in crisi.

    Commento di Nicola | 17 settembre 2011 | Rispondi

  19. Volevo scrivere una post fuori discussione riguardo al concorso Leica 24 x 36, al quale sono sicuro che tu, Francesco, stai partecipando. Se qualcuno è interessato si iscriva, vi do il link della mia pagina nel caso in cui vi piacessero le foto e voleste votarmi con un “I like” di facebook o con un tweet. grazie!
    http://www.lab.leica-camera.it/jspleica/scheda.jsp?n=20501

    Commento di Nicola | 26 settembre 2011 | Rispondi

  20. Pensa che ti bastava organizzare le foto con iPhoto, magari creado più librerie, o ancora più semplicemente con Picasa. Lo so, a volte le abitudini sono dure da perdere

    Commento di Antonio | 10 ottobre 2011 | Rispondi

    • Antonio,
      conosco bene Picasa, ma non è certo il tool adatto a gestire le foto come serve a me.
      Con iPhoto quante librerie avrei dovuto creare? E poi se si accede ad una libreia non se ne può contemporaneamente vedere un’altra. Questo vale anche per Aperture, per altri aspetti buono. Poi non ho trovato nessun software in grado di consentire di confrontare due o più foto contemporaneamente sullo schermo, facendole scorrere col mouse in modo sincronizzato. Questo mi serve quando faccio i confronti fra foto per la prova delle macchine. FastStone (gratuito) su Windows lo fa, come Acdsee per Windows. FastStone purtroppo non esiste per Mac (e nemmeno per Linux). Ho provato in tutti i modi a farlo girare su Mac, con Wine e simili, ma si presentava un inconveniente insuperabile per cui di ogni cartella faceva vedere solo la prima pagina di miniature. Acdsee per Mac invece non ha tutte le funzioni della versione Windows, in particolare quella di confronto fra foto e molte altre per la loro modifica in batch.. Ho provato Bibble Pro5, Phocus di Hasselblad (gratuito) e in grado di convertire tutti i raw, ma nessuno era adatto per gestire con semplicità e velocità, con tutte le funzioni necessarie, un’enorme quantità di foto già organizzate secondo i miei criteri su un disco. L’unico software adeguato alle mie esigenze su Mac è XnviewMP, disponibile anche su Windows e Linux, ma in versione beta e su Mac più instabile che su Windows o Linux.
      Altra esigenza non rinunciabile è quella di ridimensionare centinaia di foto, inserirvi filigrane e scritte, rinominarle anche eventualmente con parametri exif. Inoltre devo poter convertire le foto con più di un convertitore raw, a secondo della marca della fotocamera che provo. Questo per valutare la catena completa del produttore. Non posso quindi affidarmi ad un solo convertitore, per quanto valido, come Aperture.
      Non è un problema di abitudini, ma di requisiti non soddisfatti. Evidentemente chi usa il Mac per le foto non ha le mie stesse esigenze e si organizza in modo diverso.
      Ciao, Francesco

      Commento di francescophoto | 10 ottobre 2011 | Rispondi

      • Prima di tutto non prendermi per un fanatico apple, sono il primo a non essere contento di tante scelte fatte ultimamente. Cmq, Forse facciamo cose diverse con le foto. Ti dico come lavoro io: scatto, copio incollo nel Mac (si copia o taglia come col pc, x il taglia devi premere l’analogo di “alt”); quindi uso capture nx e photoshot. Se devo sincronizzare le foto con l’ipad, o devo creare una presentazione d’effetto veloce, o mi servono per final cut, o per facebook, o altro, le carico in iphoto (vero, crea duplicati ma va bene così perché le foto che carico lì hanno un uso specifico cmq vengono cancellate quando non mi servono più). Mi mia libreria iphoto é soltanto di 60 GB contenendo soltanto gli scatti che utilizzo quotidianamente. Per il resto ho un hd esterno dove tutto è catalogato alla “Windows maniera”. Time machine, poi, mi tiene al riparo da qualunque problema (ovviamente senza la costosa e per nulla di qualità time capsule – visti l’ hd che contiene?). Questa è la mia configurazione da 4 anni e lo sarà ancora per molto…quale pc di 4 anni fa usate voi?

        Commento di Antonio | 11 ottobre 2011 | Rispondi

        • Antonio,
          io gestisco così le foto: prima di tutto le copio direttamente dalle schede, tramite lettore interno o esterno, in cartelle appositamente definite su un disco esterno, secondo un’organizzazione mia, temporale ma non solo, che ho deciso molti anni fa e che non posso cambiare. Poi se sono raw le converto con Capture NX o altro software, a secondo della macchina usata. A questo punto le devo esaminare con un visualizzatore, magari confrontandone più d’una insieme. Normalmente poi faccio una selezione, spesso a più livelli, marcando o dando un voto alle foto. Spesso poi le ridimensiono per pubblicarle sul web o altro,o per confrontarle con altre di dimensioni diverse. Molte volte le rinomino. Spesso devo anche inserirvi una filigrana ed una scritta col copyright. Queste modifiche e trasformazioni le devo fare in batch a causa del numero elevato di foto trattate, spesso centinaia. In alcuni casi opero delle correzioni, sia direttamente sul raw che sul jpeg.
          Per fare tutto questo uso Capture NX (o il software della marca della macchina usata), FastStone Image Viewer e Acdsee Pro che per molte funzioni si sovrappongono, qualche volta Gimp (in queste occasioni potrei usare Photoshop se lo avessi). Molto spesso sposto o copio le foto in altre cartelle.
          Sul Mac esiste Capture NX e la maggior parte degli altri software di conversione (no proprio tutti però), esiste Acdsee Pro, ma ha meno funzioni di quello per Windows; mancano in particolare il confronto e molte funzioni batch (filigrana, scritte, ecc.) e questo ne limita molto la sua utilità. Non esiste FastStone che è il software che uso di più, proprio per visualizzare le foto, confrontarle e selezionarle. Esiste solo XnviewMP, forse anche più potente, ma in beta e non stabile.
          Se hai qualcosa da suggerirmi per gestire in questo modo le foto fammelo sapere, posso anche decidere di provarlo eventualmente sul Mac di mia figlia.
          Ciao, Francesco

          Commento di francescophoto | 11 ottobre 2011 | Rispondi

          • Mmm…per la filigrana ti faccio sapere, c’era qualcosa di semplicissimo di cui ora mi sfugge il nome. Se poi vuoi qualcosa di serio, e credo che tu sia un professionista, lightroom dovrebbe essere la risposta ai tuoi quesiti

            Commento di Antonio | 12 ottobre 2011 | Rispondi

            • Antonio,
              Lightroom l’ho già provato su Windows e non mi piace perchè troppo rigido e non ha tutte le funzioni che mi servono.
              Ciao, Francesco

              Commento di francescophoto | 12 ottobre 2011 | Rispondi

          • Prova Adobe bridge, non lo uso ma molti lo trovano ottimo per l’organizzazione delle foto

            Commento di Antonio | 12 ottobre 2011 | Rispondi

            • Adobe Bridge potrebbe essere adatto, lo potrei provare, ma è abbinato a Photoshop. Se trovo lo sconto education potrei pensarci, anche se in realtà a me Photoshop non serve molto.
              Ciao, Francesco

              Commento di francescophoto | 12 ottobre 2011 | Rispondi

  21. Ovviamente volevo scrivere: Photoshop…non foto shot; la mia Liberia e non “mi mia”…scusate ma sto scrivendo nel traffico…

    Commento di Antonio | 11 ottobre 2011 | Rispondi

  22. Grazie, un bell’articolo. C’è grande esigenza di un pc appropriato per la gestione della post produzione. Per l’elettronica ho un articolo correlato passate a vederlo… anzi gradirei anche un commento… GRAZIE!!! http://www.notitiae.info/2011/10/13/manuale-della-fotografia-lelettronica-delle-fotocamere-digitali/

    Commento di Jacopo | 13 ottobre 2011 | Rispondi

  23. Buongiorno a tutti, ho lavorato per oltre dieci anni presso l’ Istituto per grafici pubblicitari “A.Steiner” di Torino, uno dei migliori d’ Italia nel suo indirizzo di studio (gli studenti partecipano con successo a concorsi nazionali e internazionali), dove una delle materie professionali principali, oltre la grafica pubblicitaria, è fotografia. Ebbene nei laboratori dove gli insegnanti sono quasi tutti professionisti nel settore, si usano solo e soltanto apparecchi Apple-MacIntosh. Ci sarà bene un motivo…Cordiali saluti. Rodolfo

    Commento di Rodolfo | 17 ottobre 2011 | Rispondi

    • Rodolfo,
      l’esempio che tu fai non è un motivo valido per una scelta. Potrei dirti che sono da 30 anni in informatica e da quando si usano i pc in azienda si è sempre usato Windows e mai Mac o Linux. Ci sarà un motivo… Anche questo però non è un motivo valido.
      L’unica scelta valida è quella basata sui requisiti che si desiderano: per la gestione delle foto, come attualmente interessa e serve a me, Windows si dimostra più valido di OS X e di Linux per la disponibilità dei programmi che rispondono a questi requisiti. In futuro la situazione potrebbe anche cambiare e la valuterò al moment, oppure potrei decidere di organizzare i miei ardhivi diversamente in funzione anche della disponibilità di hardware adeguato, oltre che di software.
      Altra valutazione da fare infatti è quella delle funzioni hardware disponibili. Attualmente i pc incominciano a disporre dell’USB 3 molto utile per l’accesso e il trasferimento veloce di grosse quantità di dati (foto e video) su dischi esterni e per il back-up. Sono anche disponibili molti dispositivi esterni che lo supportano. Apple invece si è orientata su Thunderbolt, che è una soluzione ancora migliore e più efficiente. Per adesso sono ancora poche le unità esterne disponibili, solo Lacie e Promise. Se questo tipo di collegamento si diffonderà su più dispositivi potrebbe diventare un vantaggio notevole a favore di Apple, anche se penso che pure gli altri produttori potrebbero adottarlo visto che si basa su chip Intel.
      Ciao, Francesco

      Commento di francescophoto | 17 ottobre 2011 | Rispondi

  24. Ho letto che nella diatriba tra Win e Mac sono stati usati come esempio i Sony Vajo..
    forse sono particolarmente sfortunato ma…due anni fa stufo di fare montaggi video su un vecchio pc che si bloccava in continuazione ho deciso di prendermi un vajo visto che la telecamera che uso è una sony…risultato l’ unico apparecchio che non mi riconosce la telecamera è il vajo che con w7 mi riconosce una miriade di altre telecamere ma non la sony….che comunque viene riconosciuta sia da linux che da mac, ho dovuto formattare ed installare xp a mio rischio e pericolo l’ unico modo per riconoscere la telecamera….bloccandosi una volta si e l’ altra pure… ora il vayo formattato e con linux viaggia abbastanza bene e i video li monto con final cut su mac
    utilizzando la mia vecchia telecamera (ottima), non si è ancora bloccato
    certo all inizio ho dovuto cambiare i miei schemi mentali ma ora riesco a fare quello che voglio io e non quello che vuole la mela….basta win basta sony il meglio per me rimane GNU linux ma per i video purtroppo… non abbiamo ancora applicativi che diano facilità di uso e risultati apprezabili.
    Dani

    Commento di Daniele | 14 novembre 2011 | Rispondi

    • Daniele,
      sicuramente non era il Vaio a non riconoscere la telecamera ma Windows 7.
      Sicuramente Final Cut va bene, ma su Linux ci sono software adeguati per il montaggio video come Kdenlive.
      Ciao, Francesco

      Commento di francescophoto | 14 novembre 2011 | Rispondi

  25. Posseggo un iMac da 6 mesi, dopo 31 anni di pc e (sorpresa sorpresa) non si è mai bloccato e non ho dovuto mai formattarlo…lol
    Direi che la cosa che è mancata a te Francesco, apparte la poca pratica con il S.O. è il programma giusto per fare quello che devi fare ;-)

    Commento di Alessandro | 8 dicembre 2011 | Rispondi

    • Alessandro,
      il mio Windows Vista non l’ho mai dovuto formattare. Forse è la poca pratica di computer e sistemi operativi che conience molti a formattare quando non ce n’è bisogno. Quanto ai blocchi, all’inizio ne ho avuto qualcuno, ma ora, dopo gli aggiornamenti, non si è più bloccato e riesce con 2 Gb a fere cose notevoli come tenere contemporaneamente aperti due browser, uno Opera con una quindicina di pagine attive, la posta, due programmi di gestione foto pesanti come Acdsee e Capture NX o Bibble Pro, più altre cose minori. Viceversa una volta ho subito un blocco del Mac: nessun sistema è privo di errori.
      Non è certo la pratica di S.O. che mi manca: su questo potrei tenere corsi. Quello che mi mancava realmente sul Mac era un programma di gestione foto che non pretendesse di usare una libreria, ma gestisse le foto dove decidevo di metterle io.
      Certo che leggendo le anticipazioni su Windows 8 sto pensando che purtroppo l’evoluzione delle interfacce dei sistemi operativo sta prendendo una strada che, secondo i produttori, dovrebbe favorire quelli che non hanno esperienza di computer e sono invece abituati a usare smartphone e tablet, complicando però la vita a chi vuole il pieno controllo del suo pc. Anche Linux, nella versione Ubuntu almeno, sta prendendo questa strada. A questo punto potrei anche rivalutare l’interfaccia del Mac, che almeno ormai è consolidata e stabile, almeno spero.
      Rimane da trovare un programma per le foto che soddisfi i miei requisiti, forse una possibilità l’ho individuata, ma devo ancora verificarla.
      ciao, Francesco

      Commento di francescophoto | 8 dicembre 2011 | Rispondi

      • si, l’ultimo win in sviluppo è un obrobrio u.u
        ho solo provato la preview disponibile l’anno scorso e già allora faceva pena.
        Le ultime novità che ho letto sono pure peggio.
        Non parliamo di ubuntu poi, che con uniti sta a diventare uno schifo…e dire che la 10.10 era la cosa più spettacolare che avessi mai provato!! (in pratica ha tutte le “chiche” che gli apple fan sbandierano…solo 2-4 anni prima di lion xD)
        Questo è il problema, ubuntu sta cercando di invogliare gli utenti mac…ma è una cosa impossibile…al 99% venerano la mela u.u
        Cmq ho visto certe novità, tra cui una omnibarra invisibile di ricerca delle funzioni….che ti permette scrivendo “undo” di annullare la modifica in un fotoritocco o scrivendo il nome della funzione ti permette di farlo.
        Interessante poichè stanno lavorando sulla sintetizzazione vocale…immaginati i pro della cosa!

        Cmq, il programma che serve a te, deve usare opencl, opengl, cuda o che ti pare…basta che usi pure sta benedetta gpu (che cmq non avresti visto che hai l’integrata penosa intel)…un sw del genere ti permetterebbe di fare tante cosine..pure con foto a 40mp xD

        p.s
        ma sono tutti degli ignoranti totali sti apple-user?
        Immagino che non hanno mai aperto un libro di informatica in vita loro e stanno qui a dirti che non sei capace u.u
        Ma sanno che hai studiato ingegneria e lavori nel campo dell’informatica da 30 anni???

        Uno studente di ing informatica

        Commento di Il Falco di terra | 9 febbraio 2012 | Rispondi

  26. Scusate per i grossolani errori, ho scritto di getto troppo in fretta.
    E arriviamo al 2013 …leggo solo ora i vostri commenti, io ho una Nikon d300s e una d60 con cui faccio delle ottime foto, ora però vorrei cambiare e questo blog mi è veramente utile.
    Passiamo ai sistemi Windows e Mac,
    Ho 2 mac mini e un paio di portatili Windows, però decisamente scelgo UBUNTU e Mint, insomma programmi LINUX. tra il Mac e Windows oggi preferisco l` economicità di Windows alla moda delle mele, ho un ottimo velocissimo Samsung, i “mini “… quasi in pensione, riuso molto del software adatto a Windows e un anti virus. in fondo quando apro una pagina web non noto la differenza …
    Per parlare di fotografia ora vorrei mollare le Nikon e passare alle 4/3 … voglio ringraziare Francesco per quanto scrive. Grazie : )
    elio Vergna NL

    Commento di elio Vergna | 26 maggio 2013 | Rispondi

  27. Decine di commenti , tutti di “esperti poi” e nessuno che ha scritto la cosa più logica… Su iPhoto e aperture è pissibile disabilitare la dupplicazione delle foto !!!! Non ho parole
    http://support.apple.com/kb/PH2341?viewlocale=it_IT
    Invece di scrivere pagine di c4zz4te usate il vostro tempo per imparare e non criticare!

    Commento di Marco | 28 agosto 2013 | Rispondi

    • Marco,
      prima di tutto impara che per scrivere commenti in questo blog devi moderare i termini e non scrivere parole di un certo tipo anche se modificate.
      So benissimo quanto dici. Però iPhoto ed Aperture, come anche Adobe Lightroom che uso su Windows, anche se si disabilita la copia delle foto, non possono rinunciare all’importazione nella loro libreria (o catalogo per Lightroom) delle informazioni che riguardano le foto da trattare, la loro posizione, le anteprime e tutta una serie di informazioni correlate. Questo comunque occupa spazio e fa perdere tempo per l’importazione. Poi tutte le modifiche fatte a queste foto rimangono nelle loro librerie e per poterle visualizzare sulle foto originali con altri programmi, o meglio, per poter creare un’altra foto con nome diverso con le modifiche effettuate è necessario esportare la foto. Se poi si usano dei programmi diversi per elaborare le foto, ad esempio per convertire le foto da raw a jpeg, operazione per la quale quasi sempre è preferibile il software originale del produttore della fotocamera, le nuove foto jpeg create non sono visualizzate se non se ne effettua l’importazione. Questo è fonte di perdite di tempo e complica notevolmente la vita a chi ha tantissime foto come me (circa 300.000) e ne scatta ed elabora centinaia al giorno.
      Dei software come Acdsee Pro, disponibile anche per Mac anche se con funzioni ridotte, o FastStone Image Viewer gratuito per Windows non hanno queste limitazioni, non pretendono di importare le foto nel loro catalogo per visualizzarle, ma le fanno vedere al volo nelle posizioni dove si trovano rendendo molto più rapida e semplice la gestione e la visualizzazione delle foto, compreso il loro confronto sullo schermo, visualizzandone fino a 4 contemporaneamente. Questa funzione, per me basilare per la valutazione e la scelta delle foto, non è disponibile in iPhoto e nemmeno in Acdsee Pro per Mac. Aperture e Lightroom ne dispongono, ma resta il limite della necessità dell’importazione (anche senza copia) nelle loro librerie o cataloghi. Questo è stato il motivo principale per cui ho scartato il Mac per la gestione delle foto.
      Ciao, Francesco

      Commento di francescophoto | 28 agosto 2013 | Rispondi

  28. sono nuovo nel mondo della fotografia e vorrei comprare un buon pc desktop che sia veloce e versatile per elaborare al meglio le mie foto siete in grado di aiutarmi? o di condigliarmi?

    Commento di Pierpaolo | 24 ottobre 2013 | Rispondi

    • Pierpaolo,
      ti posso aiutare indicandoti le caratteristiche fondamentali che dovrebbe avere:
      - processore Intel i7 quadcore di terza o quarta generazione (Ivy Bridge o Hashwell)
      - almeno 8 Gb di RAM
      - scheda grafica ATI Radeon o Nvidia GeForce GT di medio livello (per le foto non è fondamentale come per il video). Non so al momento indicarti un modello preciso, ce ne sono troppe.
      - disco fisso a stato solido da 256 Gb. Su questo vanno il sistema operativo ed i programmi applicativi. I dati e le foto vanno su disco esterno.
      - almeno 3-4 uscite USB 3
      - due dischi esterni USB 3 da almeno 1 Tb per potere duplicare foto e dati per motivi di sicurezza
      - monitor da almeno 21-22″ con risoluzione 1920×1080 e tecnologia IPS
      - sistema operativo Windows 7 Professional, o anche Home (è molto meglio di Windows 8)
      Come programmi applicativi per gestire l’archivio foto, se non ne hai già, puoi provare FastStone Image Viewer o XnView MP entrambi gratuiti. Ne ho parlato nel mio blog.
      Ciao, Francesco

      Commento di francescophoto | 25 ottobre 2013 | Rispondi


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